TUTTOSPORT – La pressante necessità di far cassa entro la cruciale scadenza del 30 giugno sta spingendo la Roma a valutare dinamiche di mercato impreviste e di grandissimo rilievo. Con l’esigenza di registrare circa 50 milioni di euro di plusvalenze per sistemare definitivamente i bilanci ed evitare sanzioni, il club capitolino si trova costretto a guardare anche al bacino dei propri gioielli considerati intoccabili. Tra i profili più pregiati che potrebbero garantire un incasso immediato e cospicuo spicca Mile Svilar, sul quale si sono accesi in modo dirompente i riflettori della Juventus, a caccia di un portiere di spessore internazionale per aprire un nuovo ciclo a Torino.
L’idea è nata alla Continassa quasi come una folgorazione. I bianconeri sanno che per arrivare a un estremo difensore di questo livello serve un investimento importante, ma sono pronti a metterlo in preventivo. Dal canto suo, la Roma ha sempre protetto il cartellino del belga valutandolo non meno di 50 o 60 milioni di euro, ma l’urgenza legata al bilancio potrebbe portare a un ridimensionamento delle pretese. Se il direttore sportivo juventino si presentasse con una proposta concreta tra i 35 e i 40 milioni di euro, per la dirigenza giallorossa diventerebbe molto difficile fare muro, considerando che il portiere è arrivato a parametro zero e l’intera cifra si trasformerebbe in una pura e preziosissima plusvalenza per i Friedkin.
La trattativa è agevolata dai canali aperti tra i club e i vari intermediari. Svilar è gestito dalla stessa agenzia di “Dibu” Martinez, l’asso argentino che la Juventus segue da tempo, ma le cui elevate richieste economiche dell’Aston Villa stanno complicando la pista estera. Lo slittamento degli obiettivi ha spinto la dirigenza torinese a virare con decisione sul giallorosso. Sullo sfondo restano vive per la Juventus le opzioni alternative come l’ipotesi De Gea o la suggestione legata a Vicario del Tottenham, ma la pista che porta a Roma è al momento la più calda. Anche l’allenatore Luciano Spalletti avrebbe già dato un parere favorevole all’operazione, ritenendo l’estremo difensore ideale per i progetti futuri.
Per la Roma si tratterebbe di un sacrificio doloroso ma risolutivo. Il tecnico Gasperini considera Svilar un pilastro insostituibile insieme ad altri big come Koné, Ndicka e Wesley, ritenendo la loro eventuale sostituzione molto complessa a pochi mesi dall’inizio della stagione. Tuttavia, l’esigenza finanziaria incombe e i due club stanno attivamente dialogando tramite intermediari per trovare una formula contrattuale che possa accontentare tutti, garantendo alla Juventus un portiere di sicuro affidamento per i prossimi anni e alla Roma la boccata d’ossigeno necessaria per i propri conti societari.
