C’è aria di ricostruzione in casa Milan e la Roma resta alla finestra, pronta a cogliere un’occasione. I fari del club giallorosso sono ancora accesi su Christian Pulisic, il cui futuro in rossonero non appare più così solido. Il momento di forte instabilità societaria che sta attraversando il club milanese sta spingendo l’esterno offensivo a serie riflessioni sulla propria carriera, aprendo scenari di mercato totalmente inediti.
A complicare i piani del Milan si sono inserite le sirene della MLS. L’oltreoceano fa sul serio e, secondo le ultime indiscrezioni lanciate da La Gazzetta dello Sport, il New York City avrebbe già presentato un’offerta faraonica: sul piatto c’è un quinquennale da ben 10 milioni di dollari a stagione per convincere il capitano della nazionale statunitense a tornare in patria come uomo simbolo del movimento. Una tentazione enorme, che però si scontra con le ambizioni attuali del calciatore.
La priorità di Pulisic resta infatti il calcio europeo. L’attaccante è convinto di poter dare ancora molto nei campionati più competitivi del mondo, un dettaglio che frena il ritorno negli States ma che, al contempo, non garantisce affatto la sua permanenza a Milano.
In questo contesto di totale incertezza si inserisce lo spasmodico interesse della Roma. I giallorossi continuano a monitorare i radar con grandissima attenzione, consapevoli che l’affare presenti costi proibitivi ma non impossibili se la situazione dovesse precipitare. Molto, se non tutto, dipenderà dalle pretese economiche del Milan per il cartellino e, soprattutto, dai segnali che lo stesso Pulisic manderà alla Capitale nei prossimi giorni.
