Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Aprono il palinsesto Gabriele Conflitti e Alessandro Santoro: “Gandler ha fatto un ottimo lavoro”, dice il primo. Alle 9:00 è ospite Piero Torri: “Attendiamo l’ufficialità del nuovo DS, senza di quella è difficile operare sul mercato. A breve sarà ufficiale. Poi rinnovi, plusvalenze, cessioni e acquisti. C’è un lavoro enorme da fare a Trigoria”. E sui Friedkin: “Questo è un momento importante e la presenza della proprietà accelererebbe il percorso”. E su Totti: “Credo tornerà alla Roma”.
Dalle 10:00 alle 14:00 ci tengono compagnia Daniele Cecchetti, Marco Valerio Rossomando e Stefano Petrucci. In collegamento Riccardo Galopeira Angelini: “Continuo a pensare che un lavoro preventivo sia stato già fatto. Mi viene da pensare che la Roma stia già lavorando con Gasperini”. E ancora: “Ho difficoltà a capire il modo di operare dei Friedkin”. E su Gasperini: “Porta i risultati”.
Alle 11:00 è ospite Matteo De Santis de La Stampa: “Per D’Amico è una questione di giorni. Una cessione di Ndicka entro il 30 giugno la vedo complicata”. E su Koné: “Mi risulta che la Roma, per venderlo, vuole soldi, non giocatori. Carlos Augusto può essere un nome ma non nel pacchetto Koné o Ndicka”. E ancora, sui rinnovi: “Penso Dybala possa essere il primo annuncio della Roma e sarei sorpreso se non restasse”.
Alle 12:00 è ospite Marco Juric di Repubblica: “Per D’Amico si arriverà a dama tra oggi e domani”. E poi: “La Champions ti dà la possibilità di aggredire alcuni giocatori e i nomi usciti sono credibili. Greenwood è molto forte, vediamo come evolverà la cosa”. E ancora: “Normale la Roma abbia l’obiettivo di arrivare prima in campionato. Almeno provarci”.
Alle 13:00 è ospite Riccardo Trevisani di Sport Mediaset: “D’Amico potrebbe firmare oggi”. E poi: “Secondo me Baldanzi dovrebbe andare al Genoa ed è richiestissimo dall’allenatore. Lì può fare il top, alla Roma no”.
Alle 14 con Peppe Lomonaco e Giulio Cerza c’è Paolo Assogna di Sky Sport : “È giusto celebrare il meraviglioso lavoro di Gasperini. A prescindere dal terzo posto c’è una squadra che nell’ultimo anno ha cambiato completamente filosofia e attitudine al lavoro”. Assogna ha poi continuato parlando di mercato: “Sarà il mercato dei trequartisti e la Roma si scatenerà su quel ruolo. Dal 30 giugno in poi, al netto che la lista dei giocatori già esiste, l’attenzione si rivolgerà su quel ruolo”.
Scoccano le 15 ed è il momento del collegamento di Filippo Biafora de Il Tempo : “Nel corso di questi mesi ci sono state svariate voci positive come il raggiungimento del terzo posto o l’entrata dei due sponsor che hanno abbassato le plusvalenze che la Roma doveva fare e che a inizio stagione ammontavano a circa 75/80 milioni. Ci sono interlocuzioni continue con l’UEFA per capire se c’è un margine per pagare una multa e non rientrare totalmente della cifra prevista”.
Il primo collegamento della trasmissione condotta da Federico Nisi e Piero Torri è, come di consueto, Andrea Di Caro de Il Corriere della Sera: “L’approdo in Champions League ha cambiato le prospettive: qualora i Friedkin dovessero sostenere economicamente il progetto, la Roma potrebbe vivere un futuro roseo. So che Gasperini sarebbe tornato volentieri a Trigoria in qualsiasi momento utile per sviluppi in ottica futuro“.
Alle 19 arriva il momento di Sandro Sabatini di SportMediaset: “Al Milan sta succedendo qualcosa di allucinante: siamo a giugno e la società è svuotata. Per Allegri al Napoli si sta aspettando la rescissione consensuale del tecnico con il club rossonero, al momento bloccata dal vuoto dirigenziale. C’è una nube che avvolge anche la Juventus: i bianconeri dovranno sistemare diversi calciatori rientranti dai prestiti“.
Poco dopo le 20 arriva, sui 90.9, Carlo Canavesi dell’Eco di Bergamo: “Il primo anno di Gasperini non può non considerarsi positivo. Ha avuto ragione sul campo centrando un piazzamento importante. Tra il tecnico e Tony D’Amico c’è sempre stato un buon rapporto: hanno lavorato bene insieme contribuendo ai successi dell’Atalanta. Il diesse è bravo ad adattarsi a seconda dell’ambiente in cui si trova“.
