Il primo nodo che il nuovo DS (e quindi Tony D’Amico) si ritroverà a dover sciogliere è quello legato alle uscite da realizzare entro il 30 giugno. L’ammontare richiesto dalla Uefa potrebbe esser raggiunto – in maniera più agevole – mediante la cessione di un calciatore arrivato a parametro 0.
I nomi, dunque, se si pensa ai calciatori in rosa arrivati con il sopracitato modus operandi sarebbero Svilar e Ndicka. Al momento, però, non si registrerebbero particolari movimenti sui due calciatori.
Discorso diverso per chi, come i giovani cresciuti nel vivaio, hanno lo stesso concetto applicabile: l’eventuale ricavato rappresenterebbe una plusvalenza per intero.
Tra questi, ovviamente, spicca il curriculum di Niccolò Pisilli: capace di attestarsi come una delle principali sorprese della stagione appena terminata, il centrocampista ha attirato l’interesse di diverse formazioni.
Secondo quanto riportato da sportsboom.co.uk, in Premier League sia Tottenham che Newcastle si sarebbero informate sui costi dell’operazione. Resta alla finestra anche la Juventus di Luciano Spalletti.
