(Il Corriere dello Sport – Giorgio Marota) Nel silenzio dei Friedkin c’è un uomo al comando. Ha isolato il gruppo dalle polemiche e dalle tensioni con Ranieri. La Juve è a +5 ma la corsa europea è ancora nel vivo.
Nei nove giorni di lacerazioni e polemiche, successivi a quelle parole di Ranieri che Massara aveva definito “normale dialettica”, Gasperini deve essersi sentito come il maggiore Reisman in “Quella sporca dozzina”.
Gasperini ha chiamato a raccolta il pubblico senza lasciarsi andare a dichiarazioni ruffiane. Prima della partita ha chiesto zero alibi parlando di rispetto verso chi avrebbe riempito lo Stadio Olimpico.
C’è da essere certi che a fine stagione Gasp parlerà, togliendosi qualche macigno di dosso.
