“Che possa essere una settimana benedetta! ” Dentro questa frase pubblicata sui social c’è tutto il mondo di Wesley, la sua corsa contro il tempo, la voglia feroce di esserci sabato contro l’Atalanta, anche a costo di stringere i denti oltre il limite.
È una rincorsa rischiosa, un recupero affrettato ma anche una sfida personale che il brasiliano sente di poter vincere, confortato dalle risposte del suo fisico. Ha già ripreso a correre, calciare e persino allungare negli scatti: segnali che accendono l’ottimismo e alimentano le ambizioni. Manca ancora il ritorno in gruppo che arriverà tra oggi e domani con la speranza dell’ex Flamengo di partire dal primo minuto.
Anche Mancini e Konè vivono gli stessi giorni sospesi tra prudenza e impazienza: il primo spinge per esserci mentre per il secondo la Roma vorrebbe evitare ricadute e potrebbe essere preservato per il Bologna.
Lo scrive Jacopo Aliprandi sul Corriere dello Sport.
