La Roma batte il Lecce grazie al gol di Robinio Vaz e aggancia la Juventus al quinto posto in classica. Ecco le pagelle di Gabriele Conflitti.
Svilar 6
Spettatore non pagante nel primo tempo, goffa respinta di panzetta sull’unico tentativo del Lecce dalla distanza.
Mancini 6
La forma dei giorni migliori è lontana, ma stasera non si vede grazie all’inconsistenza offensiva degli avversari. Lascia a fine primo tempo.
(Dal 46′ per Mancini) Ghilardi 6.5
Un’insalata russa di corsa, coperture, grinta e qualche passaggio mal calibrato. Il risultato è che piace a tutti.
N’dicka 6.5
Fa notizia perché non fa gol. Buone copertura difensive in un tardo pomeriggio da bollino verde.
Hermoso 7.5
Break e cross decisivo. Il regalo di Cresima dello zio al nipotino Robinio. Il salvataggio sulla linea su Pierotti è però ancora più prezioso.
Rensch 5.5
Olandese di passaporto, austro-ungarico dalla metà campo in su. Cross fondamentale a lui sconosciuto.
Cristante 6
Ennesima trotterellata sterile in mezzo al campo. Eh ma il dato sui chilometri.
El Aynaoui 6
Si limita al compitino, non facendo certo la felicità di Gasperini.
(Dal 50′ per El Aynaoui) Robinio Vaz 7
Un diamantino da sgrezzare e tagliare per renderlo di assoluto pregio. Entra e sblocca la situazione con la prima gemma in Serie A. Il tempo sarà galantuomo.
Tsimikas 5.5
Iniziano a scarseggiare anche le battute sul passato a Liverpool.
(Dal 75′ per Tsimikas) Angelino 6
L’ennesimo ben tornato. Che sia l’ultimo.
Pisilli 6.5
Deve correre per tre, difendere per due, attaccare per uno. Si barcamena in tutto discretamente.
Pellegrini 6
Un pomeriggio meno brillante del solito.
(Dal 79′ per Pellegrini) Venturino 6
Entra e completa il trio da torneo liceale che compone l’attacco della Roma. Ha più presenze in Serie A che timbri sulla scheda elettorale.
Malen 6
La benzina inizia a scarseggiare e con sti prezzi sarebbe meglio fare il pieno prima che sia troppo tardi.
(Dal 75′ per Malen) Arena 6
Il manifesto di come in estate si sia riusciti a sbagliare le valutazioni sull’attaccante titolare e la sua riserva.
Gasperini 6
Formazione grossomodo sperimentale, figlia della presa di coscienza che da qui a Pasqua difficilmente torneranno vecchie conoscenze utili alla causa. Riaggancia la Juventus e dice flebilmente al Como “Ci siamo anche noi”.
