Uno dei temi extra campo più discussi nella Capitale è il rinnovo di Paulo Dybala. Le valutazioni sul possibile prolungamento del contratto dell’argentino, in scadenza il prossimo 30 giugno, possono avere varie sfaccettature e devono necessariamente tenere conto sia del valore tecnico del numero 21, sia dell’impatto economico della Joya sul bilancio di un club sotto la lente d’ingrandimento del Settlement Agreement della UEFA.
Di questo secondo aspetto ha parlato Matteo De Santis ai nostri microfoni, sviscerando nel dettaglio le cifre dell’attuale contratto di Dybala. La Joya è il calciatore più pagato nella rosa della Roma, con un ingaggio netto di 8,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono 300 mila euro di bonus legati ai minuti giocati e, più nello specifico, al raggiungimento delle 15 presenze con la maglia giallorossa. Quest’ultimo bonus sarebbe cumulativo, con un incremento progressivo in base alle partite disputate dal numero 21. Oltre ai premi relativi alle presenze, sono previsti aumenti salariali legati alle prestazioni, in particolare a gol e assist.
Fin qui, in stagione, l’argentino ha disputato 9 partite (8 in campionato e 1 in Europa League), 6 delle quali da titolare. Nei 540 minuti giocati ha realizzato 2 gol e 1 assist: un bottino che, al momento, non farebbe scattare alcun bonus. Dybala ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo e punta a una convocazione in Europa League, oltre alla possibilità di rientrare nel big match con il Napoli. Più a lungo termine, c’è la volontà di rinnovare il contratto con la Roma: per riuscirci dovrà convincere la società giallorossa a suon di gol e prestazioni.
