Edoardo Testoni, telecronista di Dazn, ha commentato Napoli-Roma domenica scorsa ed è intervenuto sulle frequenze di Radio Mana’ Mana’ Sport Roma.
Ti aspettavi queste difficoltà per Juventus e Atalanta?
“Erano preventivabili per le trasferte che avevano entrambe. Le sconfitte ci stanno, ma devi stare attento a non prendere l’imbarcata. C’è ancora speranza per il ritorno, ma sarà veramente complicato. La Juventus non è riuscita riconoscere il pericolo e ha preso gol evitabili”.
La serata dell’Atalanta?
“Prendere gol così presto nello stadio del Dortmund ti travolge. L’Atalanta ha avuto le sue occasioni, è una squadra in salute ed equilibrata. In queste partite, però, devi essere perfetto”.
Che partita aspetta l’Inter?
“Ho amici in Norvegia e so che il clima non sarà dei migliori. L’Inter dovrà essere brava a gestire i momenti della partita, sapere quando soffrire e quando gestire la palla”.
Il Como può mettere in difficoltà il Milan?
“Il Como ha dimostrato di saper far male al Milan. Nella gara d’andata meritava di chiudere il primo tempo avanti 3-0. Il Milan è stato bravo a resistere. È una partita importante per il campionato. Se il Milan vince, manda un segnale importante all’Inter”.
Che impressione ti ha fatto la Roma a Napoli?
“La Roma è una squadra da quarto posto. È uscita bene dalla partita, anche se poteva gestirla meglio dopo esser andata in vantaggio due volte. Non aveva mai perso punti da situazioni di vantaggio. È chiaro che non è facile vincere a Napoli. La Roma ha colmato il problema offensivo con l’acquisto di Malen. Con il suo arrivo, la vedo davanti alla Juventus”.
E se la Juventus esce dalla Champions?
“È un elemento da tenere in considerazione e vale anche per l’Atalanta. Considerando pure che la Roma storicamente va avanti nelle coppe. La squadra di Gasperini dovrà massimizzare questo momento in cui gioca una volta a settimana. La Roma può arrivare in fondo in Europa League”.
Come hai visto Ghilardi contro il Napoli?
“Ghilardi ha avuto una crescita esponenziale. All’inizio non giocava mai e Ziolkowski sembra essere il prescelto. Tutti i giocatori hanno risposto alle esigenze. Ghilardi, infatti, sta giocando a sinistra. Mi colpisce la forza che mette quando va in anticipo sugli avversarsi”
Cosa ha portato Gasperini in più all’ambiente?
“Gasperini ha portato l’ambizione, anche se Roma è sempre stata una piazza ambiziosa. Va sottolineata, però, l’identità della squadra. Non ero scontato che Gasperini riuscisse a portare sé stesso fin da subito dentro la squadra. È chiaro che la differenza la fanno i giocatori e, come ha detto lui, gli attaccanti. Con l’arrivo di Malen, un giocatore straordinario, vediamo una Roma che segna con più facilità”.
C’è margine per rinnovare i giocatori in scadenza?
“Asseconderei Gasperini in tutto e per tutto. Cercherei di capire con lui chi è un giocatore adatto per il suo progetto e chi no. Subentra anche il fattore economico, poi, come nel caso di Celik. La comunicazione di Gasperini su Dybala è cambiata nel corso del tempo. Dopo averlo visto giocare, le parole di Gasperini sembravano quelle di una persona innamorata. Dybala è un giocatore diverso dagli altri e, se c’è possibilità di rinnovarlo, io lo terrei”
Il rapporto tra Gasperini e Massara?
“Ognuno spinge dalla sua parte. Ranieri ha descritto il loro rapporto recentemente. Massara deve confrontarsi con la società costantemente. A gennaio sei riuscito comunque a tirar fuori un mercato di livello, con un occhio anche al futuro come nel caso di Robinio Vaz. Malen è il miglior colpo di tutto il mercato di gennaio”.
Che campionato ti aspetti a livello arbitrale dopo Inter-Juventus?
“Difficile da decifrare. Ho commentato Napoli-Roma e Colombo è stato molto bravo. Il protocollo non si può cambiare a stagione in corso” .
