Durante la trasmissione 20-22 condotta da Alessandro Santoro e Olga Novella è intervenuto Alberto Santi, telecronista che ha commentato Roma-Lecce per DAZN.
Di seguito le sue parole sulla sfida di ieri partendo da uno dei protagonisti: “Mario Hermoso ieri ha fatto una grande partita, dal punto di vista difensivo è stato fondamentale col salvataggio sulla linea e ha dato una mano importante sul gol facendo l’assist. Mi è sembrato di rivedere l’Hermoso dell’Atletico Madrid e penso possa diventare un valore aggiunto per una squadra che ieri doveva solamente vincere e basta, senza pensare alla prestazione. Marzo è il periodo peggiore in cui inceppare il motore ma la Roma ha dimostrato di essere viva e orgogliosa nonostante la delusione per l’eliminazione in Europa League”.
Santi si è soffermato poi su Vaz: “Sono curioso di vedere se nella sfida contro l’Inter Gasp lo farà partire dal primo minuto o lo terrà come arma a gara in corso. Cavalcare l’entusiasmo del francese in un momento del genere può aiutare la Roma. Se un giocatore è forte deve giocare, indipendentemente dalla carta d’identità“. Il telecronista di DAZN ha poi elogiato Pellegrini: “Ha la maglia della Roma addosso e per questo motivo spesso si è trovato ad affrontare difficoltà e critiche che ad altri giocatori magari non venivano mosse. Credo che ancora possa dare tanto alla Roma e sarebbe bello potesse continuare a essere un giocatore importante per i giallorossi”.
Santi ha poi parlato della scelta di non parlare e del rendimento di Gasperini: “La motivazione ufficiale è quella dell’abbassamento di voce, credo che in questo momento per il bene della squadra la cosa più importante sono i 3 punti. C’è da finire la stagione ma terminare il rapporto con Gasp sarebbe folle: lo considero uno dei migliori allenatori in circolazione e quello che ha fatto all’Atalanta è stato incredibile per aspettative e qualità della rosa. Non penso la Roma sia rimasta sorpresa dai modi di fare di Gasperini, anche a Bergamo si conosceva bene che tipo di allenatore fosse e la sua personalità. Un tifoso dovrebbe essere gasato se un allenatore vuole arrivare in Champions anche se nessuno gliel’ha chiesta. Ad oggi ci sono ancora tante partite e come Napoli e Milan credono allo scudetto anche la Roma può pensare al quarto posto e penso possa ancora arrivare quarta, a maggior ragione avendo una sola gara a settimana da preparare dopo l’eliminazione dall’Europa League”.
