Durante la trasmissione andata in onda dalle 20 alle 22 di Alessandro Chiorri e Francesca Altobelli è intervenuto Niccolò Maurelli di Repubblica.
Di seguito le sue parole: Ci vuoi raccontare l’incontro tra Friedkin e Ceferin andato in scena a Copenaghen?
“La riunione dei club che si è svolta a Copenaghen è stata l’occasione per scambiarsi qualche battuta tra Friedkin e Ceferin sul tema della sostenibilità. In questo breve incontro hanno parlato della situazione della Roma con Dan che ha spiegato i motivi per i quali la Roma non ha rispettato quello che è il settlement agreement la cui scadenza era fissata per il 30 giugno 2026. La Champions League raggiunta e il progetto del nuovo Stadio sono due delle leve che la Roma sta utilizzando con l’UEFA per garantire la buona salute dei conti giallorossi”.
Sentiremo parlare Galantic durante il Festival dello Sport di Trento?
“Galantic parla italiano in modo fluido ed è una cosa che Gasperini ha apprezzato molto, anche nei momenti dove c’è stato qualche dubbio sulle strategie di mercato da intraprendere. Sicuramente ci sarà qualche domanda sul mercato in vista del mercato di gennaio”.
Credi arriverà il famoso esterno sinistro nella prossima finestra di mercato?
“Dipenderà dai risultati che la Roma raggiungerà. Gasperini non vuole comprare tanto per come ha ribadito diverse volte ma vuole giocatori che ritiene di qualità. Un grande investimento però non è detto che ci sia considerando la situazione finanziaria del club”.
Che Roma ti aspetti al rientro dalla sosta?
“Credo che la Roma non la soffrirà molto, Gasperini la ha utilizzata come un seconda pausa estiva e per legare ancora di più il gruppo. Sono rimasti diversi big e ritornerà Pellegrini. Il calendario di ottobre fa un po’ paura e tre settimane di riposo hanno permesso di distendere un po’ gli animi e staccare la mente”.
Sei rimasto sorpreso dal comunicato emesso su Dybala e Molina?
“Credo sia il riflesso della situazione che sta vivendo la Roma che vuole ragionare da grande club che vuole raggiungere risultati importanti e la classifica è lo specchio di questa realtà”.
Chi andrà in campo a Como se non dovesse esserci Cristante?
“Visto l’inizio sprint di Pisilli me lo aspetto dal primo minuto vicino a Konè”.
