Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dalle 7 alle 10 ci sono Gabriele Conflitti e Alessandro Santoro e alle 8 è il momento di Simone Valdarchi: “Gasperini ha chiarito ancora una volte come Dybala sia il più forte e che gioca sempre quando sta bene. Torino-Roma è giustamente più importante della sfida contro l’Inter. Lulli ha avuto un’influenza intestinale, ma ieri stava molto bene ed è stato provato a destra. È favorito su Molina”.
Alle 9 è intervenuto Piero Torri: “Con le assenze di Adams e Simeone, si ridurrebbe notevolmente il potenziale offensivo del Torino. Se la Roma è quella vista con l’Atalanta credo che abbia grosse chance di vincere oggi. Mi aspetto Dybala in campo. È importante conquistare la vittoria per presentarsi a punteggio pieno al big match contro l’Inter”.
Dalle 10 alle 14 ci sono Riccardo Galopeira, Marco Valerio Rossomando e Gabriele Turchetti. “La gara con il Torino è intrigante, non guardo la classifica, ma sarebbe bello domani vedere la Roma a punteggio pieno. Finora, le prestazioni sono state molto convincenti. Quando si gioca tre volte a settimana, la terza partita diventa sempre quella più tosta”.
Alle 11 è il turno di Riccardo Trevisani: “Torino-Roma è una partita estremamente complicata, non mi aspetto troppi cambi di formazione. La Roma avrebbe meritato di vincere 4-0 anche con l’Atalanta. Wesley è in dubbio, Molina può fare bene a sinistra per questa sua capacità di rientrare e calciare. Se Gasperini vede che un giocatore sta bene, fa fatica a cambiarlo. Il discorso che fa su Dybala è perfetto. Non credo che Gasperini rischi Kone, è l’ora di Pisilli”.
Alle 13 è il momento di Marco Juric de La Repubblica : “Ieri Gasp era molto propenso alle chiacchiere: si è fermato per 20 minuti dopo la fine della conferenza per parlare con noi giornalisti e chiarire soprattutto il discorso tra titolari e riserve, che pare gli stia molto a cuore. Alla fine mi è sembrata una conferenza tranquilla, con un atteggiamento equilibrato e in linea con il momento della Roma. Si è soffermato sul turnover, ribadendo che nessuno è una riserva, che sono tutti uguali e che hanno la stessa fiducia. Ovviamente, poi, ci sono i fatti. Non è che quello che dice non sia vero, ma sicuramente vuole mandare un messaggio alla rosa, confermando la sua fiducia, e anche a chi ha fatto il mercato. Però Gasp quegli otto nomi in testa ce li ha e, se possibile, farà giocare tutte partite a questi otto. Per il match di oggi ti dico che Koné quasi sicuramente sarà in panchina: ci sarà Pisilli con Cristante. Dybala oggi giocherà“.
Dalle 14 alle 17 lo studio si accende con il dinamico duo formato da Stefano Petrucci e Giulio Cerza.
Come di consueto, l’apertura della trasmissione è affidata al giornalista di Sky Sport, oggi è il turno di Paolo Assogna: “Gasperini mi è sembrato tranquillo sotto tutti i punti di vista; le risposte che gli danno i suoi sedici giocatori in partita lo fanno stare rilassato. Se lo volete far arrabbiare veramente, parlategli della stanchezza dei giocatori: lui va sempre oltre le paure della comunicazione e della piazza, e questo me lo fa ammirare. Bisogna fidarsi di lui, nella Roma non esistono dualismi: chi sta bene gioca e, quando stanno bene tutti, giocano tutti. Per la partita di oggi, con Pellegrini finalmente recuperato e i problemi di Wesley e Koné ridimensionati, sono tutti a disposizione per la prima volta. Per carità, qualche piccolo ‘acciacco’ potrebbe fargli valutare soluzioni alternative, ma si tratta di scelte più legate allo status fisico che a prospettive tecnico-tattiche. Senza Wesley oggi potrebbe sicuramente pensare a Molina, che vedo in crescita e che ti dà quella diversità che nella rosa della Roma manca…”
Alle 15 è il momento del collegamento con Filippo Biafora de Il Tempo :“Il fastidio di Wesley è di natura traumatica e non muscolare, non sta benissimo, sarei sorpreso se giocasse oggi. Ieri non si è allenato e la problematica c’è. Forse è arrivata l’ora di Molina ma su questo ho un grosso dubbio visto che Lulli ha recuperato dall’influenza. Anche Rensch a questo punto ha possibilità di giocare sulla destra per contenere colui che mi dà più preoccupazione tra i giocatori del Torino, ovvero Cacciamani. Su Koné, ieri ha fatto tutto l’allenamento ma comunque dovrebbe giocare Pisilli, c’è ancora un ballottaggio aperto secondo me conoscendo Gasperini. Per la situazione di Pellegrini, si è riaggregato al gruppo, è una soluzione in più per gli ultimi minuti di partita anche perché il minutaggio che ha è ancora basso. Dovrebbe essere della partita Balerdi da capire al posto di chi se Mancini o N’Dicka”.
Sono le 17:00 e il conto alla rovescia è ufficialmente partito. A pochi minuti dal fischio d’inizio di Torino-Roma, in studio ci sono Federico Nisii e Daniele Cecchetti, pronti ad accompagnarci nel pre durante e post partita giallorossa.
Alle 17:30 gli ultimi aggiornamenti sul match ce li da Simone Valdarchi: “Alla fine sono tutti a disposizione, tranne Ndicka che non figura nella lista della distinta. Da notare i due blocchi della formazione giallorossa: Italia e Argentina, le due anime della rosa della Roma.”
