Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa condotta da Alessandro Santoro, dalle 7 alle 10 in studio c’è anche Marco Valerio Rossomando.
Alle ore 8 arriva il primo collegamento di giornata con la sveglia di Simone Valdarchi: “Bello parlare di un Dybala ritrovato, vedendo l’inizio di stagione, le partite giocate fino alla fine e la resa fisica, come in Roma-Inter. Dai dati risulta che Dybala ha corso addirittura più di Lautaro e Thuram: solo Soulé ha superato, di poco, il fantasista. Manca effettivamente quell’ultimo step, ovvero il calciare. A livello di assist ci siamo, ma quando Malen non riuscirà a segnare, lui dovrà farsi trovare pronto. Sono comunque contento che sia tornato a calciare di collo: era da un po’ che non lo vedevo. Gli manca ancora il gol, ma non è un fattore non imprescindibile. Gasp parla di fiducia nel ritornare a calciare con forza”.
Alle ore 9 arriva il momento di Piero Torri: “La Roma, al rientro dalla sosta, giocherà 7 partite in 20 giorni: ci sarà bisogno di tutti. Per me scenderanno in campo tutti, anche e soprattutto Lorenzo Pellegrini, che finalmente è ritrovato e sarà quella freccia in più da giocare sia in campionato sia in Champions League. Idem per Castro: alcune partite le giocherà da titolare. De Roon idem. Magari Koulierakis nelle rotazioni, Mora, eccetera. Alcuni rimarranno titolari perché sono colonne solide della formazione fissa di Gasp, come Koné, Mancini e Dybala, ma poi mi aspetto un grande turnover”.
Dalle 10 alle 14 prendono posto in studio Riccardo Angelini Galopeira, Daniele Cecchetti e Matteo Cirulli.
Alle 11.30 il primo appuntamento con Diego Sarti, che ci aggiornerà settimanalmente su cronache e fatti della Primavera della Roma: “Il settore giovanile ha vissuto un periodo di rivoluzione: da Bruno Conti che lascia, a Tarantino, che era vicino al ruolo, fino a Massimo Margiotta, che è poi salito in cattedra come nuovo direttore del settore giovanile giallorosso.Un direttore talentuoso che, sul fronte dei giocatori, ha voluto mantenere l’ossatura del vivaio, proprio per creare continuità e arrivare all’obiettivo della Primavera che, come dice lo stesso allenatore, Mattia Scala, guarda poco alla classifica e al risultato. L’obiettivo è infatti quello di creare un serbatoio utile alla prima squadra giallorossa e riuscire a far emergere e portare giocatori in prima squadra, come è successo recentemente con Lulli e, prima ancora, con Pisilli e Romano”.
Alle 12 è il momento de L’Angolo del Fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “Arriva la sosta che interrompe momentaneamente questo bellissimo campionato, con un dato che non si verificava da tempo: nessun risultato è finito 0-0. La questione arbitrale e la conseguente volontà di non appesantire il gioco, ma di velocizzarlo, hanno probabilmente contribuito a questo dato. La Nazionale Italiana, intanto, inizierà la sua avventura in Nations League, con Mancini che ha convocato 34 giocatori: forse un po’ troppi”.
Alle ore 14 in collegamento Angelo Mangiante di Sky Sport: “Roma-Inter mi ha lasciato una sensazione: che l’anti-Inter quest’anno sarà la Roma. Il primo tempo dei giallorossi è stato perfetto, poche volte la squadra di Chivu ha sbandato per 45′. C’è stata una sola squadra in campo. Poi son mancati due aspetti, sulla quale Gasperini ci sta lavorando. L’allenatore ha analizzato il giorno dopo ciò che è accaduto nei primi minuti del secondo tempo, tre indizi che hanno portato a quella prova, legata a un pizzico di presunzione. L’altro aspetto è quello sui cambi: è stato costretto a effettuare alcune sostituzioni. Gasp è convinto che Koné ha al momento solo 60 minuti sulle gambe. Dunque, come si aumenta la tenuta atletica una squadra? Te lo diranno le prossime tre settimane. Alcune squadre sono andati con protocolli classici, ovvero riposi. Gasperini ha pianificato tutti i giorni sedute di allenamento pesanti, un richiamo atletico che è già cominciato. Ci saranno un paio di amichevoli, lui vuole ripartire a mille”.
Alle ore 15 in collegamento Filippo Biafora de Il Tempo: “Credo che fino alla prossima sosta si potranno fare dei primi bilanci, fino a quel momento mi sembra un po’ prematuro. Già quando arrivi a novembre la situazione potrebbe essere equilibrata senza risposte decisive. Farei attenzione a sottovalutare le partite che non sono Roma-Inter o Como-Roma. Il mercato di gennaio è già iniziato, ovvio che i ritmi di oggi sono più lenti. Nel frattempo, la Roma ha messo gli occhi su Kvernadze del Frosinone“.
Alle 18 con Federico Nisii, Piero Torri e Gabriele Turchetti c’è Andrea Di Caro del Corriere della Sera: “Per un calciatore l’esperienza di giocare con la propria nazionale non è dannosa. Wesley, ad esempio, ha perso una grande occasione non giocando il Mondiale e non viverlo per un infortunio non aiuta la Roma anzi, disputare quelle competizioni può aiutare anche il club”.
Alle 19 c’è Simone Valdarchi del Corriere della Sera: “In questo mese mi aspetto una crescita da Rodrigo Mora. Il portoghese deve dare qualcosa in più, soprattutto rispetto a come è entrato a Torino. Castro per i minuti che ha avuto a disposizione il suo l’ha fatto e giocherà sicuramente di più con più possibilità di sbloccarsi”.
