Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Alle ore 9, nel consueto intervento mattutino, Piero Torri ha detto la sua sull’argomento del giorno. “In avanti c’è bisogno di un calciatore che metta in panchina tutti gli attaccanti che sin qui non hanno fatto bene. Dovesse arrivare un “no” di Raspadori la situazione si complicherebbe tanto. Mi domando se non ci sia addirittura da preoccuoparsi per l’inserimento di un’altra squadra. È una situazione grottesca per certi aspetti”.
Matteo De Santis alle ore 11 torna sulla gara di sabato tra Atalanta e Roma: “Ho letto di un errore di Ferguson a inizio partita. Nell’occasione del pallone perso da Ederson l’errore più grosso è di Dybala, che non riesce a calciare”. Sulla classifica: “La giornata di ieri segna un primo allungo delle prime tre”.
Alle ore 12:30 arriva l’opinione di Marco Juric sul modo in cui Gian Piero Gasperini si rivolge a Ferguson e Dybala durante le interviste: “È stato un po’ troppo duro con l’irlandese e un po’ troppo poco con l’argentino”.
Anche con Riccardo Trevisani tiene banco l’argomento Ferguson: “Ero allo stadio a Bergamo: la sua mollezza mi ha innervosito. Deve avere una tigna diversa, non mi sta bene il pallonettino che tenta dopo l’orrore di Dybala”.
Alle 14 c’è il programma condotto da Giulio Cerza e Stefano Petrucci, con quest’ultimo che esprime dubbi sul mercato: “Se vogliamo continuare a prenderci in giro possiamo dire che Raspadori è ancora indeciso e che può venire. Mi sembra che almeno quella trattativa sia saltata“. Paolo Assogna di Sky Sport conferma lo stallo: “Non ha dubbi sulla Roma, ma il giocatore ci vuole pensare bene prima di lasciare l’Atletico“.
Alle 15 è intervenuto Filippo Biafora de Il Tempo: “Non c’è ancora una risposta per Raspadori e non sembra esserci un’apertura alla Roma. L’Atletico l’aveva venduto e l’unica spiegazione è una squadra che sta dietro al giocatore e ha chiesto tempo“.
Alle 16 come sempre c’è Mimmo Ferretti: “Gasperini ha fatto delle richieste e sta ancora aspettando che arrivino alcuni giocatori. Ci sta che ci siano imprevisti, ma mi metto nei suoi panni“.
Alle 17 c’è lo spazio di Federico Nisii: “Non è una stagione indirizzata negativamente dagli arbitri almeno fino a questo momento, ma ci sono già state tre partite con episodi al limite“. Con lui c’è Piero Torri: “Dovrebbe esserci qualcuno che dica di no quando ci viene detto di giocare a Bergamo di sabato e a Lecce di martedì“.
Alle 18 è il momento del consueto intervento di Andrea Di Caro del Corriere della Sera che si è soffermato sulla questione societaria della Roma : “Esiste una criticità interna alla Roma con Gasperini e Massara che non sono perfettamente in linea. I Friedkin arriveranno a Roma a breve e mi auguro ci siano degli incontri collettivi e personali visto che qualcosa nei rapporti non funziona“. Di Caro ha poi continuato parlando di mercato: “Se Raspadori non dovesse arrivare c’è qualcosa che non torna. La Roma si è mossa in netto anticipo ma quando si arriva a chiudere con l’Atletico Madrid l’accordo con il giocatore deve essere già stato trovato”.
Alle 19 è intervenuto Sandro Sabatini di Sport Mediaset che ha analizzato la situazione della Roma: “I giallorossi sono la squadra di vertice più penalizzata dalla Coppa d’Africa e gli interpreti contano molto. La costante che preoccupa è che la Roma fa la grande con le piccole, quando si alza il livello perde sempre. Il problema della Roma non è il centravanti ma la sopravvalutazione di alcuni giocatori tra cui Dybala, i cui numeri parlano chiaro.
