Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Ad aprire il palinsesto ci sono Gabriele Conflitti e Alessandro Santoro. Alle 9 c’è in collegamento Piero Torri: “La Roma a 10 giorni dell’inizio del campionato è una squadra corta. Portieri esclusi ci sono 19 giocatori di cui 2, Pisilli e Pellegrini, in infermeria. Le prime due giornate con questa rosa si possono affrontare ma servono altri 3-4 innesti”.
Alle 10 è il momento di Riccardo Galopeira e Marco Valerio Rossomando. Così il primo: “Non so cosa voglia fare la Roma perché personalmente ci vedo poca filo logico. Ieri è uscito il nome di Nkunku ma quale processo porterebbe la Roma a passare da un 19enne come Mora al francese del Milan?”
Alle 12 è il momento dell’Angolo del Fuoriclasse con l’intervento di Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “Al momento per i calciatori della Roma non ci sono offerte”. E poi sull’esterno: “Difficilmente l’operazione Mora si concluderà, Fofana non dà garanzie ed è meglio che la Roma non si prenda dei rischi in quel ruolo”.
Alle 13 il collegamento con Simone Valdarchi: “Da Trigoria ci fanno sapere che si sta ancora lottando sulla trattativa per Mora: ci stanno ancora provando. Ma, per come si è sviluppato il mercato nell’estate della Roma, uno stallo di 48-72 ore in una trattativa porta D’Amico a cambiare obiettivo. In molti spingono forte su Fofana, ma io continuo ad avere dei dubbi. Nkunku? Come logica ci può stare: Gasperini a gennaio lo considerava perfetto per quella zona di campo. Però c’è poca coerenza con gli altri nomi usciti e valutati: Nkunku torna a essere una via di mezzo, diverso da quello che stai cercando. Fatico a trovare il filo rosso per capire come si sta muovendo la Roma sul mercato”. “Domani la trasferta a Dortmund la considero una prova generale in vista di Roma-Fiorentina, che ormai è alle porte. Mi aspetto gli undici pronti per l’esordio in campionato, con Molina che dovrebbe partire dal primo minuto”.
Dalle 14 alle 17 ad accompagnare il nostro pomeriggio ci saranno il nostro direttore Peppe Lomonaco e Stefano Petrucci.
Come di consueto, l’apertura della trasmissione è affidata all’opinionista del giorno, che oggi è Paolo Assogna di Sky Sport : “Ancora ci si prova per Mora. Mendes ci sta mettendo impegno per far contenti tutti e arrivare a un lieto fine: ha un comportamento decisamente costruttivo e sta mediando la trattativa. È una vicenda ancora molto viva. Ovviamente è un rischio: ne vale la pena? Sì. Ma hai certezze? Ovviamente no. Su Fofana c’è interesse, rimane un nome. Prima dell’infortunio gli ho visto fare cose belle ed è uno dei profili qualitativi che, anche per via dell’infortunio, non costa tanto. Ad oggi, più passa il tempo, più il ruolo del trequartista è quello maggiormente richiesto e attenzionato e, ovviamente, quello che costa di più. Per questo diventa difficile trovare alternative valide con il tempo che scorre. Luis Henrique? Per formula proposta è un nome caldo, perché potrebbe essere una soluzione sufficiente come alternativa sulle corsie esterne, numericamente parlando. Soulè, mi risulta sia stato proposto a qualcuno, tra cui il Milan”.
Alle 15, un piccolo intervento per fare i raggi X a uno dei profili maggiormente attenzionati dalla Roma: Rodrigo Mora. A parlarne è stato Francesco Nicolato, agente FIFA ed esperto di calcio portoghese, che ha fatto il punto sulla trattativa con il Porto e sulle caratteristiche del giovane talento. “La trattativa con la Roma c’è, è viva. Il Porto sta negoziando e cerca di migliorare le condizioni perché, di base, la società non vorrebbe privarsi di questo talento se non per un grande affare. Il profilo di Mora per qualità è utile a Gasperini, ma come tipologia di gioco ho i miei dubbi. Gasperini ricerca fisicità nell’uno contro uno, Mora è più posizionale, copre meno zone di campo, non come vorrebbe l’allenatore. Come valore, qualità e fantasia sarebbe un valore aggiunto non solo per la Roma, ma anche per altri club italiani. Non è un profilo ideale per il gioco di Gasperini: Mora è diverso, positivamente parlando, come caratteristiche.
Dalle 17 alle 20 spazio in studio al duo che chiuderà il palinsesto: Matteo Cirulli e Piero Torri.
