Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker e opinionisti di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa di Diego Sarti, dalle 7 alle 10 ci sono in studio Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando. Alle 9 è il momento del consueto intervento di Piero Torri: “Se il Como dovesse andare a vincere a Udine metterebbe un bel mattone per la qualificazione in Champions League. In questo momento la corsa Champions è nelle mani di Fabregas. Firmerei in questo turno per rimanere alla stessa distanza del Como dopo questo turno”.
Alle 11, nella trasmissione di Riccardo Galopeira e Daniele Cecchetti, è intervenuto Matteo De Santis de La Stampa: “In ordine casuale Mancini, Conte, Allegri sono i favoriti per diventare CT”.
Alle 12 è il momento dell’angolo del fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset: “Bisogna riformare il calcio italiano indipendentemente da chi sarà il nuovo presidente della Figc. Se Gravina non avesse sbagliato la dichiarazione sui dilettanti non so come sarebbe andata avanti“.
La trasmissione condotta da Riccardo Angelini e Daniele Cecchetti viene chiusa da Marco Juric de La Repubblica: “A seconda della posizione in classifica la Roma avrà più o meno forza sul mercato, anche e soprattutto in uscita. A Trigoria sono tranquilli sul fronte bilancio, ci sono due strade per chiudere il patto con la Uefa“.
Ad alzare la saracinesca del palinsesto pomeridiano ci pensa Paolo Assogna di Sky Sport: “La famiglia Friedkin potrebbe, in qualsiasi momento, intervenire sulla questione Bruno Conti: la decisione presa e raccontata ieri non è definitiva. Brandt è più di un’idea, piace a Gasperini e sarebbe un’operazione intelligente“.
Si continua con Filippo Biafora de Il Tempo, intervenuto allo scoccare delle 15: “Brandt è stato proposto e interessa realmente. La Roma sta programmando il futuro in attesa di capire come finirà la stagione sportiva, cercando di anticipare la concorrenza per arrivare ad un esterno offensivo di piede destro“.
Alle 18 è il turno di Andrea Di Caro, che ha parlato del successore di Gravina: “Bisogna cambiare innanzitutto delle regole. Questo lo deve fare un nuovo presidente, che è diverso dai grandi campioni che si citano spesso in maniera retorica”. Su Inter-Roma: “Per come si è messa la stagione della Roma l’obiettivo rimane la Champions ma appare sempre più come un sogno per colpa degli infortuni. Questo è il momento peggiore della Roma, che deve fare a meno di Koné e Wesley. Bisogna essere realisti, la squadra è in difficoltà”
Alle 19 è intervenuto Sandro Sabatini, che ha parlato della gara di domenica sera: “Domenica nell’Inter c’è un emergenza visto l’infortunio di Bisseck e la squalifica di Carlos Augusto. Akanji giocherà centro destra, Bastoni sul lato opposto, al centro ci sarà uno tra Acerbi e De Vrij”.
