Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa condotta da Matteo Cirulli, in studio lo hanno raggiunto Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando.
Alle 9 è il momento del consueto intervento di Piero Torri che ha fatto il punto sulla situazione infortuni: “La prima problematica è il reparto offensivo che sta in infermeria. C’è stata una sottovalutazione della questione infortuni, ad esempio Angelino si è rivelata un’assenza molto pesante“.
Alle 11, nella trasmissione di Riccardo Angelini e Daniele Cecchetti, è intervenuto Matteo De Santis de La Stampa: “Se c’è un allenatore che può lanciare input giusti per la gara con la Bosnia è Gattuso. Non ho paura per stasera, ho paura per i meccanismi psicologici del dopo. Il calcio ad oggi è l’eccezione negativa degli sport italiani”.
Alle 12 è il momento di Marco Juric di Repubblica: “Nonostante come venga presentata la sfida di stasera resta una partita assolutamente alla portata di questa Nazionale. Spero gli uomini di Gattuso abbiano coraggio fin dall’inizio, la Bosnia ci aspetterà lasciandoci il pallino del gioco”.
Alle 13 è il momento dell’angolo del fuoriclasse con l’intervento di Riccardo Trevisani di Sport Mediaset: “Servirà un’Italia superiore a quella vista con l’Irlanda del Nord. La gara di questa sera è insidiosa, la Bosnia ha vari giocatori di qualità primo tra tutti Dzeko che farà di tutto per regalarsi l’ultimo Mondiale”.
La trasmissione delle 14 viene inaugurata dall’intervento di Paolo Assogna di Sky Sport: “Bosnia-Italia sarà una sfida equilibrata: nessuna delle due squadre ha stelle in campo, ma gli azzurri possono vantare più qualità. Il sistema italiano va rinnovato a prescindere dall’esito della partita. Confermo i contatti in essere tra Pellegrini e la Roma, ma non c’è fretta: l’obiettivo adesso è il quarto posto“.
Lo scoccare delle 15 significa Filippo Biafora de Il Tempo: “L’unico giocatore che può recuperare per Milano è Soulé. Tutti gli altri torneranno la seconda metà di aprile, con Dovbyk che chiuderà l’infermeria. Dybala ha già iniziato a riassaggiare il campo. Gasperini e Massara non hanno mai litigato per Koné”.
Alle ore 18:00 è ospite Andrea Di Caro del Corriere della Sera: “L’Italia al Mondiale ci deve stare. Poi si possono fare tutte le critiche costruttive“. E poi: “Nella Nazionale l’unico fuoriclasse è in porta. Le grandi Nazionali sono sempre state fatte da tanti grandi giocatori”. E sulla Roma: “Se cedi un difensore, devi prendere un difensore. Idem a centrocampo ma servirebbe un giocatore più offensivo”. E ancora: “A sinistra serve un titolare e valutare Angelino. In attacco un’alternativa a Malen e un titolare forte a sinistra, oltre a un’alternativa a Soulé”.
Alle 19:00 è ospite Sandro Sabatini di Sport Mediaset: “Italia nettamente più forte. Avrei portato Zaniolo, Raspadori è reduce da un anno dove non gioca”. E poi: “Carlos Augusto mi piace molto, giocherà il Mondiale con il Brasile secondo me. Nella Roma è buon giocatore”.
