Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna dei quotidiani a cura di Alessandro Santoro, dalle 10:00 alle 13:00 ci fanno compagnia Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando. Al centro la vittoria di ieri contro il Sassuolo, ma anche il mercato. “Ieri vittoria pesante. Tante le assenze: la partita era complicata”, dice quest’ultimo. E su Dybala: “Gasperini ci sta provando in tutti i modi a rimetterlo in condizione. Qualche segnale incoraggiante però si sta vedendo”. E sul mercato: “Raspadori sarebbe utile, la Roma dovrà fare qualcosa in tempi brevi”. “La Roma ha trovato in Gasperini un allenatore in grado di fargli fare tanti punti”, dice Conflitti. E su Soulé: “Sta ripagando l’investimento fatto”.
Dalle 13:00 alle 16:00 ci tengono compagnia il Direttore Peppe Lomonaco e Giulio Cerza. Al centro la partita di ieri: “Koné ha strapotere fisico”, dice quest’ultimo. Alle 13:15 è ospite Riccardo Trevisani di SportMediaset: “Ieri partita complicata, la Roma ha avuto pazienza. Il rendimento dei difensori è sempre molto alto. L’attacco va sistemato ma con la certezza di non prendere gol avrà un vantaggio”. E sul mercato: “Quello su Raspadori non dovrebbe essere più un tema. L’alternativa non c’è e la trattativa per Zirkzee è tramontata. Vaz è un giocatore su cui bisognerebbe lavorare: ha colpi da fenomeno”.
Alle 14.30 è intervenuto Andrea Di Caro de Il Corriere della Sera: “Le parole di Gasperini ieri sera, unite a quelle in conferenza stampa, sono un chiaro segnale a Massara“.
Dalle 16 alle 19 c’è la trasmissione condotta da Gabriele Turchetti e Piero Torri. Quest’ultimo ha parlato così della sfida di ieri: “Nel gol di Soulé c’è tutto il calcio di Gasperini, soprattutto quando l’avversario si apre. Wesley? Lui è uno degli imprescindibili per questa squadra“.
Alle 18 è intervenuto Sandro Sabatini di SportMediaset, che ha commentato la vicenda Raspadori: “Ha la bravura di essere utile anche negli spezzoni, ma questo vuol dire pure che non è stato centrale negli ultimi anni. Bisogna vedere come farebbe se fosse centrale in una grande squadra“.
