Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Aprono il palinsesto Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando. “Oggi chi è l’uomo di calcio che decide i rinnovi?”, dice Rossomando. E poi: “Se la Roma vuole dare tutto in mano a Gasperini, lo faccia fino in fondo”.
Alle 9:00 è ospite Piero Torri: “La questione El Shaarawy mi lascia perplesso. Il suo rinnovo potrebbe avere il senso di non fare troppo mercato in avanti”. E poi: “A Gasperini è stata consegnata la Roma. O si dà retta a lui o non si dà retta”. E su Malen: “Lo vedo felice, mi sembra abbia trovato il suo posto. Mi conforta il suo sorriso dentro la Roma”.
Dalle 10:00 alle 14:00 ci tengono compagnia Riccardo Angelini e Daniele Cecchetti. Alle 11:10 è ospite Riccardo Trevisani di Sport Mediaset: “Era facile mollare la stagione e anche l’allenatore. Merito anche ai giocatori: spesso se n’è parlato male ma hanno meriti importanti secondo me”. E sul DS: “Più facile l’Atalanta liberi D’Amico che il Napoli Manna. Alla Roma serve una figura dirigenziale grossissima”.
Alle 12:00 è ospite Marco Juric di Repubblica: “Celik ha un’offerta dalla Turchia molto importante. Lui, pur essendo turco, non vorrebbe accettare. In questo momento porte aperte per i giocatori in scadenza”.
Matteo De Santis de La Stampa chiude la mattina di Manà Manà Sport Roma: “Mi risulta che lunedì ci sia stato un incontro tra Massara ed il procuratore di Celik. Non sarebbe, però, l’unico confronto andato in scena: ieri, sempre l’entourage del turco, ha incontrato anche Gasperini. Capitolo ds: c’è stato un primo contatto tra Manna e la proprietà giallorossa. Le impressioni sono state vicendevolmente positive, adesso si ragiona sulla cifra chiesta da De Laurentiis“.
La trasmissione condotta da Peppe Lomonaco, Stefano Petrucci e Giulio Cerza si apre con l’intervento di Angelo Mangiante di Sky Sport: “Ribadisco che, fino a prima dello strappo con Ranieri, ad El Sharaawy era stato detto che non gli sarebbe stato rinnovato il contratto. L’addio del Senior Advisor, insieme con la figura in bilico di Massara, ha rimescolato le carte in tavola: adesso è Gasperini che decide. In questo momento non ci sono riunioni di mercato, manca chi farà le trattative. D’Amico mi smentisce che ci siano stati contatti con la Roma, ha un altro anno di contratto con l’Atalanta e mi sembra molto coinvolto nel progetto nerazzurro“.
Scoccano le 15 ed è il momento dell’odierno intervento di Filippo Biafora de Il Tempo: “D’Amico potrebbe aver smentito i contatti con la Roma per la riservatezza voluta dai Friedkin. Molte volte i diretti interessati non possono raccontare la verità: ricordo che, quando Ranieri si stava imbarcando per Londra, raccontava di essere a casa e di non conoscere i Friedkin. Continuo a dire che Manna e D’Amico sono i due candidati, sono abbastanza sicuro che ci siano state interazioni con entrambe. Il diesse del Napoli potrebbe mettere d’accordo tutti, ma il peso del presidente azzurro è molto rilevante. Alajbegovic non viene ritenuto prontissimo“.
Alle 18 il consueto collegamento con Andrea Di Caro del Corriere della Sera : “Bastava un po’ meno sfortuna in un momento cruciale e oggi staremmo raccontando una storia diversa. Con tutti i recuperi, per me la Roma è la squadra che sta meglio sotto tutti i punti di vista. Se raggiungi i 73 punti puoi arrivare in Champions e, se non ci arrivi, con questo totale hai poco da rimproverarti”. Sui rientri: “Alcuni giocatori, al rientro dopo stop importanti, alla prima giornata stavano già benissimo. Non nego che mi sono chiesto se forse potessero essere disponibili prima”. Bilancio della stagione:
“La mano di Gasp si è vista nonostante una stagione piena di problemi: la Roma è sicuramente migliorata grazie al suo lavoro”.
Alle 19 arriva il momento di Sandro Sabatini. Il suo intervento si apre con il ricordo di Beccalossi, dopo la sua scomparsa, per poi spostarsi sul mondo Roma tra futuro ds e giocatori. “Manna ha delle qualità in più rispetto ad altri direttori sportivi. È giovane, svelto, rapido e ha una grande attitudine, soprattutto nel mondo giovanile, che è il suo ambiente naturale. Lavora tanto ed è instancabile. Il suo possibile approdo alla Roma passerà anche dal futuro di Conte al Napoli”.
