Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Aprono il palinsesto Gabriele Conflitti e Alessandro Santoro. “Questo mercato non si può sbagliare e la Roma comincia ad essere in ritardo”, dice il primo. E su Dovbyk: “Giocatore difficile da vendere per evitare minusvalenza”.
Dalle 10:00 alle 14:00 ci tengono compagnia Daniele Cecchetti, Marco Valerio Rossomando e Stefano Petrucci. In collegamento, invece, Riccardo Galopeira Angelini. “La Roma non sa fare calcio: inammissibile si aspetti tutto questo tempo. Gasperini in questo momento ha molto potere ed è lui che sceglie”. E poi: “Chi sta trattando Greenwood? Evidente ci sia qualche operatore di mercato intorno alla Roma. C’è un signore, Gasperini, da accontentare”.
Alle 11:00 è ospite Matteo De Santis de La Stampa: “Dobbiamo seguire l’andamento. La Roma non è intenzionata a pagare il “disturbo” all’Atalanta. Parliamo di un milioncino”. E poi: “La Roma è in ritardo e per questo starebbe valutando di spostare il settlement agreement con la UEFA di un anno”. E ancora: “Su Greenwood l’osso duro è il Marsiglia, non il giocatore”.
Alle 12:00 è ospite Marco Juric di Repubblica: “Mancano dei ricavi e qualcosa bisognerà fare anche per attivare questa possibilità di slittamento con UEFA”. E poi: “In tutto questo rallentamento, c’è chi tiene lì Greenwood; poi bisognerà fare i conti con il bilancio”. E ancora: “Attivare questa cosa con UEFA sarebbe una scelta saggia”.
Alle 12:45 è ospite Riccardo Trevisani di Sport Mediaset: “Entro domani ci siamo per D’Amico: non c’è alcun problema economico ma organizzativo”. E poi: “Il problema si risolve con i modi”. E poi: “La proprietà ha sempre speso, non credo le sia passata la voglia di spendere”. E su Dybala: “O firma con la Roma o va in Argentina”.
Scoccano le 14 e, insieme a Peppe Lomonaco e Giulio Cerza, arriva Paolo Assogna di SkySport: “Tony D’Amico si appresta a diventare il nuovo direttore sportivo della Roma. So che il ruolo verrà svolto dal primo luglio, al massimo ci potrà essere qualche deroga per anticipare l’operatività. Fino ad allora le varie questioni verranno svolte dalla presidenza e dalla struttura in carica a Trigoria. I Friedkin non pagheranno alcun indennizzo ai Percassi“.
Sono le 15 e sui 90.9 arriva Filippo Biafora de Il Tempo: “La storia di D’Amico si è risolta in parte, resta da capire da quando il diesse potrà operare. Il ritardo è dovuto ai Percassi: per un mix di motivi i due presidenti stanno forzando per rallentare l’insediamento. Ciò che sta andando in scena mi ricorda alcune sfumature della vicenda Petrachi-Cairo-Roma. A gestire trattative e rinnovi, fino a luglio, sarà Jason Morrow, uomo della famiglia Friedkin che possiede le licenze per fare certe operazioni“.
Cambio della guarda in studio: a tenervi compagnia, fino alle ore 20, ci sono Federico Nisi e Gabriele Turchetti. Alle 17.30, direttamente da Londra, il collegamento con Piero Torri: “Posso dire che sono arrivate offerte per Koné, Pisilli e Svilar. Credo che la Roma, in accordo con la Uefa, prolungherà il patto con questa per un ulteriore anno. A quel punto, verosimilmente, ci sarà maggiore margine di manovra. Mi riferiscono che i giallorossi sono forti su Greenwood“.
Alle 18 è il momento di Andrea Di Caro del Corriere della Sera : “Mi auguro che alla conferma del blocco attuale si possa aggiungere l’innesto di almeno 3 titolari o comunque giocatori di altissimo profilo che possano far fare alla Roma il salto di qualità. La Roma è arrivata in Champions League meritatamente compiendo una gran rimonta ma non scordiamoci del cammino di Juve e Milan”.
Alle 19 abbiamo in collegamento Sandro Sabatini di Sport Mediaset : “Se la Roma dovesse prendere Greenwood potrebbe migliorare il terzo posto. Sembra che con il giocatore si siano fatti dei passi avanti e nonostante l’offerta del Marsiglia sia molto alta quando si ha il si del giocatore si parte sempre da una posizione di forza” .
