Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker e opinionisti di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa dei quotidiani a cura di Matteo Cirulli, dalle 7:00 alle 10:00 ci tengono compagnia Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando che fanno il punto sulla ripresa del campionato: “L’Inter contro la Roma arriva ferita”, dice il secondo. Sulla gestione Friedkin, Conflitti dichiara: “Dopo sei anni la Roma non è ancora tornata in Champions League; con la proprietà precedente, l’obiettivo era stato raggiunto dopo soli tre.”
Alle 9:00 è intervenuto Piero Torri in merito al rinnovo di Pellegrini: ‘Mi affiderei a Gasperini; per me la sua storia alla Roma è conclusa, soprattutto dal punto di vista ambientale”
Dalle 10 alle 14 in diretta Riccardo Angelini e Daniele Cecchetti. Quest’ultimo dichiara: “ La Roma senza Wesley perde tanto, è l’unico che ha il cambio di passo. Difficile che recuperi per l’Inter”.
Alle 11:00 una sorpresa per gli ascoltatori: in diretta telefonica Miralem Pjanić. Sulla sfida contro Bosnia: “L’Italia si deve preparare, sarà una bolgia. Džeko è la forza principale della nostra squadra, dobbiamo sfruttarlo”. Esprime poi la sua opinione sulla Roma attuale: “Nuovo corso e nuovo progetto a cui va dato tempo; i risultati si vedranno a lungo termine. A Roma c’è sempre pressione, i tifosi devono saper aspettare. Lasciamoli lavorare, i frutti arriveranno”.
Dopo l’intervento di Pjanic, è il turno di Matteo De Santis: “L’addio di Miralem è stato doloroso, ma era scritto già da un anno”. Sulla Nazionale: “La Bosnia lascerà fare la partita, sarà l’Italia a dettare il ritmo”.
Dalle 12:00, Marco Juric in diretta fa il punto sulla situazione rinnovi in casa Roma: “Non do per scontato il rinnovo di Cristante e Mancini. La situazione di Pellegrini è in continuo aggiornamento: ci sono già offerte da altre squadre italiane”. Su Wesley: “ Non ci sono chance per la gara contro l’Inter”.
Riccardo Trevisani interviene in diretta sulla Nazionale: “ L’Italia è piu forte della Bosnia: non bisogna farsi distrarre dalle altre dinamiche”
