Nel corso della trasmissione di Riccardo Angelini e Daniele Cecchetti è stato ospite Antonio Di Gennaro, ex calciatore ora opinionista di DAZN. Ecco le sue parole.
Lei ha commentato la partita domenica sera e subito si fa male un giocatore nel riscaldamento: questo complica il lavoro dell’allenatore?
“Sì e no ma i concetti sono ormai collaudati e Gasperini è un valore aggiunto. Hanno giocato tre diffidati nonostante la partita con la Juve imminente: la Roma è una squadra matura. Gasperini ci sta riabilitando con il calcio vero, è uno degli migliori allenatori e mi auguro possa allenare per tanto tempo”.
Squadra che lavora tanto sul campo.
“Gasperini migliora tutti e il calcio ha bisogno di questi personaggi. Anche Totti: è la Roma e mi auguro ci siano queste figure”.
Zaragoza deve lavorare ancora molto per capire il calcio italiano o di Gasperini?
“Entrambe le cose ma è normale e deve migliorare. Ha personalità, rischia la giocata e a Gasperini piace”.
L’approccio di Venturino?
“Ha messo palloni interessanti e ha dimostrato personalità cercando l’uno contro uno. Ci voleva un allenatore come Gasperini: responsabilizza i giocatori”.
La sorprende il poco spazio di El Aynaoui?
“Cristante-Koné è una coppia importante. L’annata di Cristante è eccezionale, Koné è un profilo importante. Lui è qui da quest’anno e in un organico che deve fare anche le coppe è importante anche lui”.
Koné.
“Koné arriva alla conclusione meno lucido ma giocherebbe titolare in tutte le squadre del nostro campionato e di Premier”.
Malen?
“Trova gli spazi. Si muove e può fare anche l’esterno. Gasperini però lo vuole come attaccante”.
Wesley: è un valore aggiunto anche a sinistra?
“Giocatore forte che sta migliorando anche a livello difensivo. Intelligente, destra o sinistra cambia poco. Wesley è un nazionale brasiliano e ha una grande capacità organica”.
Ghilardi ormai è un giocatore fatto?
“All’inizio lo faceva dannare, poi a cominciato a capire i concetti. Lo avevo visto già migliorato anche nell’Under 21”.
I calci d’angolo sono assist?
“Sì, lì c’è il gesto tecnico di Cristante ma lo metto come assist”.
Che effetto le fa vedere giocatori che appena toccati, si buttano per terra?
“Va cambiata qualche regola, il tackle non esiste più. Così il calcio diventa difficile”.
