È in corso a Trigoria la protesta dei dipendenti della Roma coinvolti nella riorganizzazione aziendale che ha portato al trasferimento di alcuni lavoratori nella divisione retail del club.
Questa mattina i lavoratori hanno incrociato le braccia nell’ambito dello sciopero nei Roma Store annunciato nei scorsi giorni, con un presidio organizzato alle ore 9 davanti al centro sportivo giallorosso. Al centro della vertenza il trasferimento di 33 dipendenti, tra cui quattro giornalisti, dalla sede di Trigoria agli store ufficiali della società.
A documentare la situazione anche Alessio Di Francesco su X, che ha pubblicato un video dal presidio. Durante la protesta è stato esposto uno striscione con la scritta: “Gasperini ci ringrazia, la società ci caccia. No ai licenziamenti mascherati”.
Il riferimento a Gian Piero Gasperini riguarda quanto accaduto dopo la qualificazione della Roma alla Champions League, quando il tecnico giallorosso aveva voluto incontrare e ringraziare tutte le persone che lavorano dietro le quinte del club e che contribuiscono quotidianamente alle attività della società.
In corso a Trigoria la mobilitazione/sciopero dei dipendenti #AsRoma trasferiti e "demansionati" per riorganizzazione aziendale. Si teme possa trattarsi di licenziamenti mascherati pic.twitter.com/if8ALfrh4x
— ALESSIO DI FRANCESCO (@DiFrancescoAle) July 30, 2026
La vertenza coinvolge Cgil, Cisl e Stampa Romana, che contestano la decisione della società e chiedono l’apertura di un confronto con il club. I dipendenti coinvolti erano precedentemente impiegati in settori come comunicazione, social media, marketing e ticketing.
La Roma, nei giorni scorsi, ha fatto sapere di rispettare pienamente i diritti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, garantendo la possibilità di protestare in maniera lecita.
La situazione resta in evoluzione, con possibili nuovi sviluppi nelle prossime settimane.
