Il progetto per il nuovo stadio della Roma a Pietralata subisce un nuovo rallentamento.
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha infatti deciso di sospendere temporaneamente le attività preliminari nell’area interessata dal futuro impianto, bloccando fino al 13 maggio sia il taglio degli alberi sia i sondaggi esplorativi previsti.
La decisione arriva in seguito a un ricorso presentato da diversi comitati e associazioni ambientaliste contrari alla realizzazione dello stadio. Al centro della contestazione c’è l’autorizzazione concessa dal Comune di Roma per l’abbattimento di 26 alberi, necessario per consentire le indagini archeologiche preventive nell’area boscata del quartiere.
Secondo i ricorrenti, gli interventi previsti comporterebbero un impatto ambientale significativo e la possibile distruzione di un ecosistema naturale già consolidato. Proprio su queste basi, i legali dei cosiddetti “Comitati No Stadio” hanno chiesto l’intervento dei giudici amministrativi per bloccare le operazioni.
Il TAR del Lazio ha accolto la richiesta cautelare, disponendo lo stop delle attività almeno fino alla prossima camera di consiglio, fissata per il 13 maggio. In quella sede verrà valutata più nel dettaglio la legittimità degli atti autorizzativi e la possibilità di proseguire o meno con i lavori preparatori.
