La Serie A 2026/2027 è pronta a prendere forma. Domani, 5 giugno, al Teatro Regio di Parma verrà presentato ufficialmente il calendario del prossimo campionato, che scatterà nel weekend del 22 e 23 agosto per concludersi il 29 e 30 maggio 2027.
La Lega Serie A ha già stabilito una serie di criteri fondamentali che guideranno la composizione del calendario, con l’obiettivo di garantire maggiore equilibrio e scongiurare le criticità emerse nella passata stagione.
Tra le principali conferme c’è il mantenimento del calendario asimmetrico: il girone di ritorno non seguirà lo stesso ordine delle partite dell’andata e tra due sfide contro la stessa avversaria dovranno intercorrere almeno otto giornate. Una formula ormai consolidata che permette una distribuzione più equilibrata degli impegni durante l’anno.
Sul fronte delle soste per le nazionali, la stagione presenterà una novità importante. Le finestre FIFA scenderanno da quattro a tre, con le pause di settembre e ottobre che verranno accorpate. Il campionato si fermerà quindi dal 27 settembre al 4 ottobre, riducendo le interruzioni nel corso della stagione.
Ridotto anche il numero dei turni infrasettimanali, che saranno soltanto due: il primo alla nona giornata e il secondo alla diciottesima.
Particolare attenzione è stata riservata alla programmazione dei derby. Dopo le polemiche generate dalla collocazione del derby della Capitale alla penultima giornata e del derby di Torino all’ultimo turno, la Lega ha introdotto nuovi vincoli. Le stracittadine non potranno essere disputate né alla prima né all’ultima giornata di campionato e saranno escluse anche dal turno infrasettimanale della nona giornata.
Resta inoltre confermato il principio dell’alternanza per le gare casalinghe delle principali coppie cittadine: Inter e Milan, Juventus e Torino, Roma e Lazio non giocheranno contemporaneamente in casa, favorendo così una migliore gestione dell’ordine pubblico e della logistica.
Un ulteriore criterio riguarda le squadre impegnate nelle competizioni europee. I club che parteciperanno alla prossima Champions League non potranno affrontare squadre qualificate alle altre coppe continentali nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª e 34ª. Lo stesso principio verrà applicato anche alla quarta giornata per le società impegnate in Europa League.
Tutti questi paletti saranno rispettati durante la compilazione del calendario che verrà svelato a Parma e che darà ufficialmente il via alla nuova stagione della Serie A, già attesa da tifosi e addetti ai lavori.
