Walter Sabatini, ex dirigente giallorosso, ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera alla Roma in un’intervista al Corriere della Sera, soffermandosi anche su Gian Piero Gasperini e Paulo Dybala.
Ecco le sue dichiarazioni:
Ha lavorato in tanti club ma dove ha lasciato il cuore?
“Alla Roma. È la mia vita, non mi faccia dire altro perchémi è venuto il complesso di essere un uomo noioso”.
Lei sarebbe andato d’accordo con un allenatore come Gasperini?
“No. Ho grande ammirazione per il suo lavoro cometecnico ma sarei entrato in rotta di collisione”.
Il giocatore che la diverte?
“Paulo Dybala, un campione residuale del nostro campionato. Negli anni Novanta avevamo Ronaldo, Platini, Rummenigge. Ora di quella stirpe di fenomeni, c’è solo Paulo in Serie A”.
Chi ha più valori in questo momento in Italia?
“Nell’ambiente romanista c’è grande euforia. Una coesione spirituale che fa sentire tutti imbattibili. Ma per qualità dellarosa e profondità delle scelte l’Inter è un gradino sopra tutte”.
