La Roma è stata nuovamente sanzionata dalla UEFA nell’ambito del Settlement Agreement. Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza, il club giallorosso ha comunicato di aver «rispettato il target finanziario previsto per i periodi di rendicontazione terminati a giugno 2022, 2023 e 2024, a fronte del pagamento di una sanzione pecuniaria pari rispettivamente a 2 milioni di euro, per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2023, e 3 milioni di euro per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2024».
Infine, per quanto riguarda la stagione 2024-25, «sulla base dei dati consuntivi si prevede che la società abbia rispettato il target prefissato, a fronte del pagamento di una sanzione pecuniaria di circa 4,2 milioni di euro, che era già stata prudentemente accantonata al 30 giugno 2024».
Squad Cost Rule e possibile sanzione
Oltre alle sanzioni legate al Settlement Agreement, la Roma potrebbe dover far fronte a un’ulteriore multa legata alla Squad Cost Rule, la norma UEFA che disciplina il rapporto tra costi della rosa e ricavi. Il parametro dovrà attestarsi al 70% a partire dal 31 dicembre 2025, dopo essere stato fissato al 90% a dicembre 2023 e all’80% a dicembre 2024.
Proprio su questo punto, la società ha spiegato di aver «rispettato il target fissato al 31 dicembre 2024, mentre potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025, ed essere così passibile di una multa finanziaria nel corso dell’esercizio 2025-26».
