(GAZZETTA DELLO SPORT – A.PUGLIESE) Il primo anno doveva essere di transizione, ma il secondo si preannuncia come quello della rifondazione totale. A Trigoria tira aria di rivoluzione profonda, un piano orchestrato da Frederic Massara che non lascerà spazio ai sentimenti. L’obiettivo è chiaro: abbassare l’età media, tagliare i costi insostenibili e consegnare a Gasperini — o a chi siederà in panchina — una rosa più funzionale e meno legata ai singoli nomi altisonanti. Non è solo una questione di campo, ma di sopravvivenza finanziaria e visione a lungo termine. Il progetto “Giallorosso 2.0” parte da una consapevolezza brutale: quello che è stato fatto finora non ha funzionato alla perfezione e serve una sterzata decisa, che potrebbe portare all’addio di almeno dieci elementi tra scadenze, prestiti non riscattati e cessioni eccellenti.
Dybala ai saluti, il sogno Brandt accende la fantasia
Il cuore della rivoluzione passa inevitabilmente per l’attacco, dove si consuma lo strappo più doloroso. Paulo Dybala e la Roma sembrano ormai giunti ai titoli di coda. L’ingaggio dell’argentino, diventato pesantissimo per le casse del club, spinge la dirigenza verso un addio che sa di pragmatismo. Al suo posto, Massara ha già individuato l’erede designato: Julian Brandt. Il talento del Borussia Dortmund è molto più di una suggestione; i contatti con l’entourage del tedesco sono già stati avviati e rappresenterebbero il colpo di teatro per non far rimpiangere la Joya. Brandt garantirebbe quella qualità sulla trequarti necessaria per innescare la manovra, ma con una tenuta fisica e una futuribilità che oggi Dybala non può più assicurare.
Da Dovbyk ai talenti d’Olanda: ecco la nuova lista di Massara
Non c’è solo Dybala nella lista dei partenti. Anche la posizione di Artem Dovbyk è sotto osservazione: dopo un investimento da 38 milioni di euro, il club ha bisogno di rientrare e una sua cessione non è più un tabù. In uscita si segnalano anche i nomi storici di Pellegrini ed El Shaarawy, oltre al certo addio di Celik. Per ricostruire, la Roma guarda con insistenza al mercato internazionale. Piace moltissimo Ismael Koné del Marsiglia, un profilo da 20 milioni che porterebbe muscoli e dinamismo a metà campo. Parallelamente, lo scouting giallorosso ha messo nel mirino i migliori prodotti del calcio olandese: da Nijstad dell’Heerenveen a El Karouani dell’Utrecht, fino al gioiellino Sauer del Feyenoord. Nomi meno noti al grande pubblico, ma perfetti per quella politica di valorizzazione che Massara vuole imporre a Trigoria. Infine, resta viva la pista Yuri Alberto dal Brasile, un profilo monitorato con estrema attenzione per dare nuova linfa al reparto avanzato.
