(TIZIANO CARMELLINI – IL TEMPO) C’è una Roma che invece inizia ad accusare la stanchezza degli «strappi» imposti dal gioco di Gasperini e che si ritrova con una panchina corta ora che i cambi iniziano a fare la differenza, L’assenza di Koné in una partita come questa pesa al pari di un macigno (costringe Gasperini a sacrificare in mediana Pisilli) e se si aggiunge a quella di Soulé il risultato è chiaro. Mancano qualità a centrocampo e, soprattutto, la fantasia dietro Malen: ancora una volta il migliore dei suoi. Stavolta non segna ma sulla rete di Pellegrini (cambio azzeccato del tecnico) c’è scritto bello grosso il suo nome. (…)
Ma prima il campionato con due strade diametralmente opposte. Il Bologna andrà a far visita al Sassuolo in una partita che per la classifica non ha granché da dire. La Roma invece si gioca la Champions a Como contro una delle squadre più in forma del campionato. Per Gasperini & Co. un crocevia fondamentale per la stagione che si decide nei prossimi sette giorni.
