Roberto Pruzzo, storico bomber della Roma, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Al centro, il tema del centravanti. E con lui non potrebbe essere altrimenti.
Gasperini leader senza la prima punta. Se lo aspettava?
“No”.
Perentorio. Eppure con Baldanzi ha staccato le big.
“A quanto pare è possibile. Vuol dire che le idee e gli addestramenti azzerano i difetti della rosa. Meno male che c’è Gasperini”.
Più semplice vincere con il centravanti?
“Certo. Se hai uno che fa gol, il problema è spesso risolto”.
Dovbyk e Ferguson non bastano?
“Non hanno fatto la differenza finora. E alla lunga l’assenza del finalizzatore potresti pagarla”.
A gennaio quindi va preso il centravanti. I Friedkin accontenteranno Gasperini?
“Mi auguro facciano questo sforzo. Non sono così ottimista, c’è indecisione su quale strada percorrere”.
L’obiettivo principale è Zirkzee dello United. Andrebbe bene?
“Magari. Ha tecnica e porterebbe fisicità: gran bel giocatore”.
Al mercato mancano 40 giorni. Gasperini dovrà insistere sul tridente leggero: sarà sufficiente?
“Oltre a Baldanzi ha altre soluzioni. Ha recuperato Pellegrini e rivalutato Soulé. Se riavrà Bailey e Dybala può confermare quanto fatto fin qui”.
Ferguson ha interrotto il digiuno a Cremona: Gasperini può contarci?
“Non credo che lo sappia nemmeno lui. Domenica si è sbloccato, ora aspettiamo un po’”.
E Dovbyk?
“Ora sta male. Mi ha però deluso”.
Due centravanti in bilico?
“Si, vediamo cosa succederà a gennaio”.
La Roma fa bene a sognare?
“Conosco il valore di Gasperini. Il suo spessore è ormai internazionale. Il campionato è anomalo ma in silenzio, guardando al quarto posto, si può puntare più in alto”.
