(Corriere dello Sport – Lorenzo Scalia) Pisilli si è preso tutto nel secondo arco della stagione: prima la Roma, poi l’Italia. Fino a dicembre non aveva visto il campo: pochissimi minuti e anche un brutto errore con il Nizza. Gasperini lo considerava la quarta scelta a centrocampo. La partenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa gli ha permesso di scalare le gerarchie e di imporsi come uomo in più.
La doppietta contro lo Stoccarda è stato il vero interruttore della sua annata, che da quel momento in poi ha preso una piega molto diversa. Niccolò ha giocato sempre in campionato da gennaio in poi e quando è mancato Koné, non lo ha fatto rimpiangere. Con un contratto fino al 2029, è uno dei punti fermi della Roma del presente e del futuro.
