(Jacopo Aliprandi – Corriere dello Sport) Certe storie non si misurano soltanto con i numeri. Anche se i numeri, in questo caso, parlano eccome. Sette gol, quattro assist, giocate pesanti, serate da trascinatore e reti che hanno spinto la Roma fino alla Champions League.
Lorenzo ha lasciato il segno con gol pesanti contro Lazio, Milan e Udinese, reti che hanno costruito mattone dopo mattone la scalata verso il quarto posto e quando la Roma aveva bisogno di qualità e personalità Pellegrini ha risposto presente. Poi l’infortunio che gli ha tolto le ultime 6 partite di campionato ma non la sua presenza e dal triplice fischio del Bentegodi il futuro sembra aver preso una direzione precisa: Pellegrini vuole restare, Gasperini lo considera centrale nel progetto e la proprietà spinge per arrivare alla fumata bianca.
Intanto è già arrivata una fumata bianca: Hermoso resterà a Roma un’altra stagione mentre il rinnovo di Celik appare più complicato con le richieste del turco che vengono considerate troppo alte dalla società, soprattutto in un’estate dove a Trigoria si vuole mantenere equilibrio all’interno dello spogliatoio.
I contatti sono continui e la sensazione è che nei prossimi giorni possa arrivare la stretta di mano decisiva. La Roma si muove, programma e costruisce e mentre la Champions torna finalmente a illuminare Trigoria, il club prova a tenersi stretti gli uomini che hanno reso possibile questa rincorsa.
