( CORRIERE DELLO SPORT – Jacopo Aliprandi) L’assenza di Lorenzo Pellegrini al primo giorno della nuova stagione ha inevitabilmente lasciato un vuoto. Veder partire la Roma senza uno dei suoi capitani ha fatto effetto a tutti: ai circa 100 tifosi presenti davanti ai cancelli del Fulvio Bernardini, ai compagni che hanno ritrovato lo spogliatoio senza uno dei suoi punti di riferimento e allo stesso Pellegrini, costretto a vivere da lontano un momento che, da romano e romanista, ha sempre considerato speciale.
(…) Ma, rispetto a poche ore fa, il quadro sta cambiando sensibilmente. La trattativa per il rinnovo ha registrato un passo avanti, grazie anche a Gasperini. I contatti tra la Roma e l’entourage del centrocampista sono continui e stanno portando le parti ad avvicinarsi. Si lavora adesso su un biennale da 2,5 milioni di euro: le parti sono al lavoro per trovare una quadra.
(…) Per Pellegrini non dev’essere stato semplice osservare da lontano l’inizio della nuova stagione. Trigoria è casa sua, il luogo dove è cresciuto, dove è diventato capitano e dove ha costruito gran parte della sua carriera. (…) Allo stesso tempo, però, cresce la speranza che quella lontananza sia soltanto temporanea.
L’obiettivo di tutti è lo stesso: mettere la parola fine a una vicenda che si trascina da settimane e consentire a Pellegrini di tornare quanto prima al centro del progetto. Prima la firma, poi il recupero completo e infine il ritorno in campo agli ordini di Gasperini.
Lorenzo aspetta quel momento con impazienza, la Roma pure. Perché certe storie, soprattutto quelle che legano un giocatore alla maglia che ha sempre sentito sua, hanno bisogno soltanto dell’ultimo passo prima di riprendere il loro cammino insieme.
