( CORRIERE DELLA SERA – Simone Valdarchi) A Trigoria c’è un giallo da risolvere: il rinnovo di Pellegrini. Gasperini prima, Cristante e Svilar poi, negli ultimi giorni in tanti ne hanno parlato, augurandosi il lieto fine.
L’accordo, ormai totale, sarebbe stato raggiunto tra il ds D’Amico e l’agente Pocetta sia sullo stipendio che sulla durata del nuovo contratto. Il calciatore dovrebbe guadagnare 2,5 milioni più bonus per due stagioni, più opzione unilaterale in favore del club fino al 2029. Ma il condizionale è d’obbligo. I giorni passano e la firma non arriva. La Roma prosegue la preparazione estiva (…) mentre Pellegrini lavora da solo con un preparatore atletico (…). Due rette ancora parallele, destinate a incontrarsi, ma resta da capire quando.
E poi c’è la condizione fisica di Pellegrini. Gasperini è stato chiaro: «Non potrebbe allenarsi perché è infortunato. (…) Mi auguro possa al più presto essere con noi». L’infortunio in questione è una ricaduta di maggio (…) Un’ipotesi, che però non trova conferme ufficiali, racconta che Pellegrini si sia recato in Finlandia per un controllo dal dottor Lempainen (…) Al di là di questo, Pellegrini sarebbe pronto per l’inizio della stagione, a patto che cominci a lavorare con il resto dei compagni. Per la fumata bianca si attende l’ok dei Friedkin (…) Intanto la Roma venerdì partirà per il ritiro in Galles, senza Pellegrini salvo colpi di scena.
Sul mercato, D’Amico cerca un’ala sinistra e Bahoya è un’alternativa alla pista Nusa, sempre viva ma complicata. Contatti con lo Sporting Lisbona per Fresneda, che piace come esterno basso. Infine, Salah-Eddine è pronto a essere ceduto a titolo definitivo: trattativa in corso tra Roma e Olympiacos.
