L’ultimo appuntamento di Open VAR su DAZN ha analizzato l’espulsione per doppia ammonizione di Wesley al minuto 64 della sfida tra Como e Roma. L’analisi si è focalizzata sulla dinamica del fallo e sulla procedura seguita dalla sala VAR (Fabbri e Gariglio) per supportare la decisione dell’arbitro Massa.
Dagli audio è emerso che gli ufficiali di gara hanno verificato l’assenza di uno “scambio di persona” con Rensch, confermando l’identità del sanzionato: “Il fallo lo fa Wesley sicuramente, la gamba destra la prende Wesley, a posto, confermata”. Massa ha poi chiarito in campo di aver concesso il vantaggio su un precedente intervento di Pellegrini prima di fischiare il fallo di Wesley, punito con il secondo giallo per SPA.
Queste le dichiarazioni integrali di Dino Tommasi, assistente della CAN: “VAR e AVAR cercano la mistaken identity, ovvero verificano se il fallo sia stato commesso da un altro giocatore. Vedono però che il fallo è commesso da Wesley e quindi avallano la scelta di Massa. Se l’arbitro fischia è giallo perché è un’azione pericolosa, una SPA. Non è DOGSO. Dal campo è una scelta sostenibile”.
