(Corriere dello Sport – Giorgio Marota) La Roma non ha raggiunto l’obiettivo di contenere le perdite entro i 60 milioni nel triennio sotto osservazione dell’UEFA proprio perché ha deciso di non rinunciare a cuor leggero ai totem della squadra. L’alternativa a una multa salatissima però esiste ed è concreta.
UEFA ha dato a tutte le squadre di usufruire di una proroga fino al 30 luglio, visto che il Mondiale in corso rappresenta un ostacolo alla chiusura delle varie trattative. Per usufruire di questa flessibilità basta informare l’organo di controllo di Nyon.
