Il procuratore, esperto in materia di calcio lusitano, è intervenuto durante il pomeriggio di Manà Manà Sport Roma. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sull’onerosità dell’operazione Rodrigo Mora.
“Un giocatore con le sue qualità costa così. Basta vedere l’investimento fatto dal Chelsea per Palestra. Mora ha una qualità incredibile, può essere l’alternativa futura a Dybala. Credo che la Roma lo abbia preso con questa convinzione”.
Cosa diresti a coloro che lo criticano?
“Bisogna dargli tempo, è in un calcio diverso rispetto a quello portoghese. Probabilmente lui sarebbe perfetto per il calcio spagnolo, ma credo che anche in Italia si troverà molto bene”.
Dovrebbe mettere su ancora qualche chilo?
“Non bisogna sovraccaricarlo muscolarmente, altrimenti si andrebbe a snaturare la qualità di un ragazzo che deve prima pensare all’estro che madre natura gli ha donato. I giocatori non pensano con i muscoli”.
Gasperini lo ha più volte elogiato anche pubblicamente…
“Presumo che lo abbia voluto lui in primis, la fiducia che nutre verso il talento ex Porto è lampante. Dategli tempo e vedrete che farà bene”.
Su Leao.
“Bisognerebbe chiedergli se abbia voglia di fare un salto di qualità dal punto di vista della maturità. In più dico che, talvolta, le persone che ruotano attorno all’atleta non sempre agevolano la crescita del calciatore”.
Sulla vicenda Ronaldo-Portogallo.
“Cristiano Ronaldo incarna il Portogallo degli ultimi 20 anni. La cosa migliore è il dialogo, avere la capacità di essere chiari con i calciatori. Credo che, nell’interesse di tutti, terze parti proveranno a far ricucire il rapporto tra Jorge Jesus e CR7”.
