Vincenzo Montella torna al centro delle cronache giallorosse per un curioso retroscena che arriva direttamente dalla Turchia e che riaccende il filo mai spezzato con la Roma, club con cui ha condiviso una parte importante della sua carriera da calciatore e a cui è rimasto profondamente legato.
A svelare l’episodio è stato il presidente della federcalcio turca İbrahim Hacıosmanoğlu, che ha raccontato ai microfoni di Fanatik un dettaglio inedito legato al rapporto tra Montella e la possibilità, mai davvero svanita, di tornare un giorno sulla panchina giallorossa.
Secondo quanto riferito, il tecnico italiano avrebbe avuto una sorta di “vincolo emotivo” particolare nelle sue scelte professionali, legato proprio al club capitolino. Il presidente ha spiegato così la situazione:
“Montella era solito imporre una condizione alle squadre che allenava: se ne sarebbe andato solo se avesse ricevuto un’offerta dalla Roma, ma questa condizione non valeva per la nazionale. Dovevamo giocare le partite contro l’Ungheria per qualificarci alla Nations League A. L’allenatore ricevette un’offerta dalla Roma”
Il racconto prosegue con un passaggio ancora più personale, che evidenzia il legame del tecnico con l’ambiente romanista:
“Venne e disse: “C’è questa situazione, sono una leggenda lì, vorrei valutare l’offerta. Se mi licenziate in caso di risultati negativi nei play-off, ci penserò”. Riuscite a immaginare la sua gentilezza? Gli dissi: “Finché sarò qui, continueremo con te”. Avrebbe rinunciato persino alla panchina della Roma, il posto che sognava quando è arrivato qui“.
Un aneddoto che conferma quanto il legame tra Montella e la Roma continui a rappresentare un elemento centrale nella narrazione della sua carriera.
