(Marco Juric – Repubblica) L’invito è di quelli che non si possono rifiutare. Immaginate la scena. Vibra il telefono di Dybala, il mancino più educato della Serie A e sullo schermo appare il nome di Lionel Messi.
Il messaggio suona più o meno così: “Paulo, mi ritiro dalla nazionale. Ti ricordi il Mondiale vinto insieme? Organizzo una partita di addio all’albiceleste. Ci sarai?” La risposta del 21 per ora è incredibilmente congelata.
Dybala vorrebbe esserci ma prima va convinto Gasp. L’allenatore ha dato quattro giorni di vacanza al gruppo a partire da domani. Il rompete le righe c’è, il permesso a salire sull’aereo e raggiungere Messi no e lo stesso vale per Molina.
La sensazione è che alla fine Gasp cederà e che Dybala sarà lasciato libero di partire. Ma con una raccomandazione: nessuna forzatura. Alla ripresa del campionato la Roma sarà a Como e Gasp non vuole privarsi del suo faro.
