Jeremy Menez torna a parlare della sua esperienza in giallorosso. L’ex attaccante francese, oggi, ha ripercorso alcuni momenti della propria carriera in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi anche sui tre anni vissuti nella Capitale.
Arrivato dal Monaco nell’estate del 2008, Menez ha vestito la maglia giallorossa fino al 2011, prima di trasferirsi al Paris Saint-Germain. Un’esperienza che il francese ricorda con particolare affetto, nonostante le difficoltà incontrate all’inizio nel confrontarsi con uno spogliatoio importante e con le richieste del calcio italiano.
Menez: “A Roma mi sono divertito come un matto”
Nel corso dell’intervista, Menez ha risposto anche a una domanda sul club nel quale si vedrebbe oggi. Il francese ha indicato due squadre, tra cui proprio quella giallorossa:
“Nel Como e nella Roma. Giocano molto bene e hanno identità forti. Fabregas, poi, è uno degli allenatori più talentuosi”.
Menez ha poi ricordato con grande affetto gli anni trascorsi nella Capitale:
“Mi sono divertito come un matto. Non era facile arrivare con uno spogliatoio così importante, ma per me era casa. Ho solo bei ricordi”.
L’ex attaccante ha quindi parlato anche dell’attuale squadra e del lavoro di Gian Piero Gasperini, spendendo parole importanti sul tecnico:
“Quest’anno la Roma è da scudetto: Gasp è un genio”.
Menez e il rapporto con Spalletti
Tra i ricordi della sua esperienza in giallorosso c’è anche il rapporto con Luciano Spalletti, allenatore della squadra durante parte dell’esperienza di Menez.
Il francese ha riconosciuto il ruolo avuto dal tecnico nella propria crescita, raccontando però anche la sua severità:
“Mi ha valorizzato tanto, però era duro con me. Conosceva il mio carattere e, a volte, mi faceva fare esercizi extra per mezz’ora alla fine dell’allenamento”.
Menez ha lasciato la Roma nell’estate del 2011 dopo 114 presenze e 12 gol complessivi con la maglia giallorossa.
