Sta facendo molto discutere il secondo cartellino giallo assegnato a Wesley da Massa in Como-Roma. Sulla decisione arbitrale è intervenuto Luca Marelli, ex arbitro e opinionista di DAZN, che ha sottolineato come in realtà il contatto con Diao sia più di Rensch che dell’esterno brasiliano. Di seguito le sue parole.
“Vedendo il replay, effettivamente sembra nella realtà dei fatti che Wesley non affondi, non ci sia contatto mentre sembra esserci il contatto da parte di Rensch. L’idea di Massa deve essere stata quella che Wesley abbia compiuto un’intervento da azione potenzialmente pericolosa. Non c’è contatto basso. Le gambe non si toccano mai e al limite c’è un contatto sul fianco con la mano di Rensch mentre Wesley, forse, tocca sulla schiena. Fallo? Difficile ravvisarlo in questa circostanza. Il VAR può intervenire se c’è uno scambio di persona se viene ammonito un calciatore al posto di un altro di solito con Overrule. In questo caso in sala VAR hanno deciso di non intervenire perché probabilmente il braccio di Wesley tocca sulla schiena Diao”
