Migliore in campo con una doppietta, Gianluca Mancini ha deciso il derby e portato la Roma al quarto posto. Al termine della partita, il difensore ha parlato del match e dell’addio di El Shaarawy ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.
Mi dici qualcosa su El Shaarawy? Un pezzo importante dello spogliatoio…
“Stephan è un ragazzo d’oro, non lo devo dire io. Ho avuto la fortuna di giocarci 6 anni insieme. Sempre un professionista serio, si è allenato sempre a mille. Ieri è stato tutto il giorno chiuso dentro di sé, abbiamo rispettato le sue emozioni. Oggi in campo gli dicevo: ‘Vai che fai gol!’. Se lo sarebbe meritato, quando è entrato in campo ha fatto una grande partita. Ci mancherà. Il calcio è così, lo sa anche lui. Quello che ha fatto in questi 10 anni non li cancella nessuno. Sarà sempre casa sua e io gli vorrò sempre un mondo di bene”.
Sei andato ad abbracciare Pellegrini dopo il gol…
“Dentro una stagione ci sono tante cose. Momenti belli, momenti brutti. E fare due gol non me lo sarei aspettato. Il secondo gol non sapevo più che fare. Poi sono andato ad abbracciare Lorenzo, perché ci teneva ad esserci ha avuto un piccolo fastidio e non ha potuto giocare. C’è una grandissima amicizia, un bene fortissimo. Volevo abbracciarlo per farlo sentire con noi, ma lui era con noi”.
