L’ex numero uno del Coni ha rilasciato alcune dichiarazioni al podcast “Sette Vite“. Di seguito le sue parole sull’eventuale presidenza della FIGC.
“Non mi sono candidato ufficialmente. Valuterò solo dopo un passaggio formale di una componente; senza quello, non si entra in corsa. Vedere una tale compattezza in un mondo storicamente litigioso è un fatto impressionante; senza questo livello di fiducia avrei già declinato. Credo che mi venga riconosciuta credibilità e affidabilità. Nei momenti complicati serve qualcuno che sia considerato efficace e capace di tenere la barra dritta.
Questa sfida mi affascina molto. La mancata qualificazione ai Mondiali è qualcosa di incredibile e doloroso per ogni italiano“.
