IL MESSAGGERO – Ancora ventiquattro ore per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Gasperini non ha ancora deciso l’undici anti-Como e non c’è da sorprendersi perché l’avversario è ostico e per superare le trappole di Fabregas servirà un capolavoro tattico. Gasp sicuramente ripartirà da una certezza: Marten de Roon. È il giocatore più utilizzato in carriera, domenica le presenze diventeranno 362 e sarà lui a prendere le chiavi del centrocampo al posto dell’infortunato Cristante. Pisilli — rientrato ieri in gruppo dopo una leggera influenza — parte ancora dietronelle gerarchie. E a proposito di fedelissimi in avanti ci saranno Dybala e Malen. Dal suo arrivo l’olandese ha segnato 20 reti in 23 presenze, nello stesso periodo ha fatto meglio di Kane e Raphinha fermi a 18. Inoltre, è anche il miglior calciatore per media minuti/gol in Serie Anell’era dei tre punti. Uno ogni 91 minuti, dopo di lui Cristano Ronaldo e Ronaldo. Il grande rebus rimane quello su chi completerà il tridente. Souléha svolto un solo vero allenamento. È tornato nella Capitale giovedì mattina, ma non è fuori dalla corsa che al momento vede in vantaggio Mora. Scalpita anche Lorenzo Pellegrini che è l’unico rimasto a Trigoria durante la maxi-sosta ma non vede il campo da sei mesi. Tutto è ancora aperto anche perché Gasperini dovrà pensare anche a Roma-Real Madrid. L’altro ballottaggio è sulla fascia destra. Ieri sono stati provati sia Molina che Lulli, chi gioca domenica potrebbe riposare in Champions League. A sinistra, invece, ci sarà Wesley. In difesa spazio ai ‘gladiatori’. Ndicka è in vantaggio su Balerdi. A completare il pacchetto arretrato ci penseranno Mancini e Hermoso.
Lulli insidia Molina, Mora al posto di Soulé. In mezzo spazio al fedelissimo de Roon

Photo Credit: Gino Mancini