La Roma aveva già perso Romano e lasciar partire un altro prodotto del settore giovanile come Emanuele Lulli sarebbe stato controproducente. Quattro gare su cinque da titolare in campionato, l’unica panchina nel big match contro l’Inter oltre a quella in Champions League col Fenerbahce. Ora c’è da sistemare il contratto in scadenza a giugno 2027.
Appuntamenti in programma, però, ancora non ce ne sono. Il tempo a disposizione non manca, sia chiaro, e la volontà delle parti è quella di proseguire insieme. Lo scrive Il Messaggero.
