Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Come ogni mattina, scoccate le 9, è il momento del primo collegamento di giornata. Insieme a Gabriele Conflitti e Gabriele Turchetti c’è Piero Torri: “La Roma è ancora incompleta, manca maledettamente l’ala sinistra di piede destro. Gli ultimi giorni di mercato offrono occasioni interessanti e bisognerà essere bravi a coglierli. Luis Henrique potrebbe essere il calciatore più vicino“.
Dalle 10, in studio, c’è Matteo Cirulli. Insieme a lui non può mancare Riccardo Angelini Galopeira : “La Roma deve dare un segnale alla Uefa per evitare sanzioni pesanti. La pista Fofana non è più calda, anzi, possiamo dire che quasi sicuramente non arriverà nella Capitale. La proprietà avrebbe avuto la liquidità per chiudere con il Lione, ma l’occhio vigile dell’organo europeo ha fatto desistere i giallorossi“.
Superate le 11 da 2 minuti, ecco arrivare Simone Valdarchi per un punto sul mercato: “La proprietà ha illustrato a Gasperini quali possono essere i prossimi passi sul mercato. Non c’è modo di fare un investimento oneroso alla Fofana, ma la Roma ha tutta l’intenzione di rinforzare ulteriormente la trequarti. La soluzione potrebbe essere relativa alla formula: con un prestito con diritto o obbligo di riscatto, i giallorossi riuscirebbero a non appesantire ancor di più il bilancio corrente. Il Chelsea ha tanti esuberi e, negli ultimi giorni di mercato, potrebbe sbloccarsi qualcosa“.
Alle 13 arriva l’Angolo del Fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “L’esterno basso è importante, ma anche Gasp ha capito che la priorità è quella di centrocampo: serve molto! Due acquisti insieme, in queste condizioni, abbiamo capito che non si possono fare; un acquisto “light” e un prestito, invece, ci si può pensare. Le idee di mercato sono variabili e volubili. Non siamo noi operatori a commettere errori, ma semplicemente cambiano le idee nel corso del mercato, oppure magari il dialogo non va bene. È vero che di Gittens ne hanno parlato con il Chelsea, ma per me difficilmente si farà. Potrebbe esserci un nuovo identikit per l’esterno basso: non gioca in Italia, quindi a ribasso sia Cacciamani che Luis Henrique; non è italiano, è sotto i 25 anni e non ha un cognome breve. Piede naturale: il sinistro. Con l’esterno alto e quello basso, la squadra è fatta.”
Dalle 14 alle 17 prende posto in studio il duo pomeridiano composto da Stefano Petrucci e Giulio Cerza.
L’apertura, come di consueto, è affidata all’opinionista delle 14, che oggi è Paolo Assogna di Sky Sport : “In questi giorni la divisione è tra campo e mercato: le questioni sono sempre vivaci, cambiano ora dopo ora e c’è sempre da verificare. Per quanto riguarda Fofana, la Roma lo aveva praticamente fatto, ma dopo il summit di ieri per questioni di budget, l’operazione è stata bloccata. In questo momento è meglio non andare oltre quanto già speso, anche in vista dell’incontro con la UEFA. Peccato, perché Fofana, tecnicamente e qualitativamente, poteva essere molto utile. Non ci sono né innocenti né colpevoli, si parla semplicemente di esigenze. Vediamo se la forza persuasiva di Gasperini cambierà le carte in tavola. Ovviamente, dal summit di ieri, lui non esce contento. Ma lo sappiamo: non è un personaggio che si arrende.”
