Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa condotta da Diego Sarti, in studio ci sono Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando. Alle 9 è il momento del collegamento con Piero Torri: “Avere due tifoserie fuori di sera, con il rischio di contatti amichevoli o meno, ha portato a preferire lo spostamento del derby alla domenica alle 12, così da gestire soltanto una curva — la Nord — in ingresso e uscita dalla partita notturna. Il comunicato della Sud, supportato da quello ufficiale della Roma uscito ieri, ha inevitabilmente cambiato le carte in tavola. Giocare di domenica è un vantaggio per la Roma, mentre la Lazio ha giocato mercoledì”. Sulla formazione per il derby: “Difficile vedere Pellegrini dall’inizio. Per me non è un ballottaggio Soulé-Pisilli, ma Cristante-Pisilli. Faccio fatica a lasciare fuori Pisilli, che ha dato l’ennesima dimostrazione a Parma”.
Dalle 10 alle 14 prendono posto in studio Riccardo Angelini, detto Galopeira, e Daniele Cecchetti. Galo ribadisce il proprio entusiasmo per il comunicato della Curva Sud, che ha contribuito a riportare il derby della Capitale a domenica alle 12: “Brava la Curva Sud e brava la Roma, con il comunicato ufficiale di ieri che ha mostrato vicinanza ai tifosi”. Cecchetti, invece, si proietta sul mood derby: “Sarà una battaglia sportiva: bisognerà usare prima la testa e poi il fisico. La Lazio proverà a mettere i bastoni tra le ruote. Mi aspetto un agonismo ancora superiore rispetto a quello già visto nei derby”.
Anticipato alle 11 “L’Angolo del Fuoriclasse” con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “Derby? Non c’è dubbio che la Lazio arrivi da una partita negativa, senza Romagnoli e con pochi stimoli. Ha poco da chiedere a questa partita, ma proverà comunque a dare fastidio”. Sulla formazione della Roma: “Se si può scegliere, bisogna fare bene. Se Gasperini li ha a disposizione, preferisce mettere tre giocatori offensivi. La Lazio fa bene una cosa: compattezza, attesa e ripartenza, come successe anche all’andata. Questo potrebbe creare qualche grattacapo alla Roma”. Infine sul peso della sfida: “La Roma ha da perdere con il risultato del derby solo se il Milan non vince a Genova”.
Alle 12 il consueto collegamento con Marco Juric de La Repubblica : “L’epilogo della storia del derby è stata un’enorme figuraccia del mondo calcistico e politico, ma ora bisogna spostare la testa sul campo. La Lazio ha poco da perdere e, visto il momento con una stagione ibrida e l’epilogo amaro di Coppa Italia, proverà a fare lo scalpo alla Roma. Sarà una partita sporca: la Roma deve esserci con la testa e non cadere nelle provocazioni. Se continua a fare quello che abbiamo visto nelle ultime partite, la Roma può battere questa Lazio, perchè è in un momento migliore. Ovviamente il derby non te lo porti da casa, poi ci sono diversi fattori extra che possono distrarre: la chiave è mentale”. Sulla formazione: “Nel derby devi mettere tutto quello che hai in campo: combattività ed esperienza, perché in una partita serve soprattutto quella”.
Alle 13 è il momento di Matteo De Santis de La Stampa : “La Roma deve essere brava a impostare la gara sul proprio ritmo. Mi aspetto che Gasperini forzerà la partita mettendo in campo insieme Dybala, Soulè e Malen”.
Alle 14 inizia la trasmissione di Peppe Lomonaco, Stefano Petrucci e Giulio Cerza. Il direttore Lomonaco ha analizzato la questione rinnovi: “Per quanto riguarda Pellegrini e Dybala c’è apertura per il rinnovo e molto probabilmente li vedremo con la maglia della Roma anche nella prossima stagione. El Shaarawy non rinnoverà con i giallorossi”.
Il primo collegamento è con Angelo Mangiante di Sky Sport : “L’asse Dybala-Malen può spaccare la partita, la Roma deve vincere il derby per arrivare a Verona con una chance per arrivare in Champions”
Alle 15 è il momento di Filippo Biafora de Il Tempo : “La Roma ha fatto un’offerta per il rinnovo di Dybala con una parte fissa sopra ai due milioni di euro ma la fumata bianca, al momento, ancora non è arrivata”.
Alle 18:00 è ospite Andrea Di Caro del Corriere della Sera: “Noto un grande ottimismo che a me non dispiace ma la Roma, per andare in Champions, deve vincere e sperare che le altre non facciano altrettanto. Noto un entusiasmo che non tiene conto dell’aritmetica. Il finale di campionato lascia ben pensare per il futuro”.
Alle 19:15 è ospite Sandro Sabatini di Sport Mediaset: “Fondamentale capire come si presenterà la Lazio e che formazione farà. La mazzata c’è stata”. E poi: “Il comunicato ha avuto un peso enorme. Senza, non so come sarebbe andata a finire. Mi aspetto una Roma carica a mille e una Lazio che proverà a fare la sua partita”.
