Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Apre il palinsesto del weekend Valerio Pantone, con le sue due ore di rassegna stampa, dalle 8 alle 10.
Dalle 10 alle 14 prende posto in studio un trio scoppiettante, composto da Gabriele Conflitti, Stefano Petrucci e Piero Torri. L’apertura della trasmissione è dedicata al match di Nations League di ieri sera, Italia-Belgio. Petrucci si esprime così: “Un solo giocatore di livello assoluto, ed è Donnarumma. Il resto sono tutti giocatori mediocri”. Risponde Torri: “Il calcio italiano deve prendere consapevolezza di essere di un livello basso”.
Si passa alla Roma, ferma in queste tre settimane di sosta, e ci si concentra su Lorenzo Pellegrini. Petrucci: “Se ritrova una condizione fisica accettabile è sicuramente utile alla squadra, mai messo in dubbio il suo legame giallorosso, è già il secondo anno che salta la preparazione, bisogna vedere come ha recuperato.”
Alle 12 l’intervento di Marco Juric de La Repubblica : “Una Nazionale brutta e scarsa. Ormai sono troppe le Nazionali che dimostrano di essere superiori all’Italia. Mi aspettavo un atteggiamento diverso anche in campo, più cattivo, invece sembra che abbiano fatto il ‘compitino’. Tanti errori individuali, uno anche di un giallorosso: Mancini dà le spalle in area all’avversario. Cominciano a essere troppi gli errori in fase difensiva, deve cominciare a lavorare sulle marcature. Romano? Forte, ma lanciarlo così nella mischia è stato troppo. Troppi paragoni, tutto veramente tanto. Stiamo continuando ad affidarci agli Over: forse è qui l’errore”.
Alle 14 è il momento di Angelo Mangiante di Sky Sport : “Dybala e Molina resteranno a Roma durante la sosta e non si recheranno in Argentina per l’addio di Messi previsto per il 6 ottobre contro il Benin”.
Alle 15, come sempre, spazio a Filippo Biafora de Il Tempo : “I primi colloqui con Totti erano stati molto positivi ed era stata accolta positivamente l’idea di farlo partecipare al Centenario. Ultimamente c’è stato un incontro tra il dieci e il nuovo CEO Galantic con la Roma che vuole portare avanti l’idea di avere Totti al suo interno ma qualcosa è cambiato nella testa dell’ex capitano giallorosso che vorrebbe un ruolo diverso da quello di uomo immagine”.
