Sembra un destino segnato. Ogni anno, dal 2018\19, la Roma si ritrova sempre nella stessa situazione, puntualmente. E anche questa stagione siamo di nuovo qui a parlare di questi numeri: dopo 33 giornate, 58 punti guadagnati. Un numero che non è solo un dato statistico, ma una costante quasi mistica che accompagna il club capitolino da un lustro. Nonostante il cambio di guida tecnica, l’arrivo di nuovi investimenti e l’alternanza di filosofie calcistiche, i giallorossi sembrano bloccati in un loop temporale che li vede sistematicamente approdare alla volata finale con lo stesso bottino.
Gasperini oggi eguaglia quanto fatto da José Mourinho nel 2022 e 2023, e dal tandem Mourinho-De Rossi nella stagione successiva. Persino nell’anno del caos tecnico (2024/2025), il club aveva chiuso il 33° turno con 57 punti, appena uno in meno rispetto alla quota attuale. Se si allarga lo sguardo agli ultimi otto anni, il punteggio della Roma è sempre oscillato in una forbice strettissima tra i 55 e i 58 punti, dimostrando una stabilità di rendimento che, purtroppo per i tifosi, non è ancora bastata per il salto di qualità definitivo.
