Ieri a Londra si è tenuta la riunione dell’IFAB, l’organo predisposto a modificare le regole del calcio con una serie di misure volte a migliorare il flusso del gioco e a ridurre le interruzioni.
Dopo l’introduzione della regola degli otto secondi riguardante i portieri sono state decise nuove misure per limitare le perdite di tempo ovvero l’introduzione della stessa regola sia per le rimesse laterale che per i rinvii dal fondo. Inoltre sono state proposte nuove norme per i giocatori che ricevono cure mediche: dovranno lasciare il terreno di gioco e rimanere fuori per un periodo di tempo fisso, la cui durata sarà determinata dopo la ripresa del gioco. L’assemblea ha inoltre concordato di applicare un limite di 10 secondi per i giocatori che lasciano il campo quando vengono sostuiti.
Per quanto riguarda il protocollo VAR, l’assemblea ha ribadito che l’intervento venga limitato alle quattro sanzioni concrete che possono cambiare l’esito della partita (gol, rigori, rossi diretti ed errori di identità). Tre le estensioni specifiche: i cartellini rossi derivanti da secondi cartellini gialli errati; i casi in cui la squadra sbagliata viene penalizzata per un fallo che comporta un cartellino giallo rosso; i calci d’angolo chiaramente assegnati in modo errato, a condizione che ciò possa essere fatto immediatamente.
